sabato 1 maggio 2010

Zarate segnerà? Mourinho piangerà?

E' finalmente arrivata l'ora: Lazio-Inter all'Olimpico, domani sera alle 20.45.
Tutti d'accordo: Lotito, Reja, Ledesma, Rocchi e Zarate. La Lazio giocherà soltanto per vincere, non c'è Inter, non c'è Roma che tenga.
Consapevole delle sue forze, e anche delle sue debolezze: per la salvezza, serve almeno un punto.
Ce la farà? Questo è un altro discorso. L'Inter è stanca: ha dato anche più dell'anima, mercoledì a Barcellona, e non potrà essere fresca al cento per cento. Eppure lo scudetto vuole vincerlo, non vuole lasciarlo alla Roma proprio ora che ha ripreso miracolosamente la testa della classifica.
In campo non ci sarà Goran Pandev, che neanche a Barcellona si è potuto schierare. Per noi Goran rappresentava un po' il nemico da battere, e ci dispiace moltissimo che non ci sia. Ma al suo posto rientrerà un altro ex laziale, Dejan Stankovic, che, fresco di forze, darà l'anima per battere non tanto la Lazio, che egli non ha dimenticato, quanto il fantasma di quel Poborski che strappò lo scudetto dal petto dei nerazzurri otto anni fa.
Stia attento, Stankovic: infatti siamo entrati in quel mese di maggio che vide quel terribile 4-2 di Poborski, Simeone e Simone Inzaghi ( maggio 2002).
Maurito Zarate, che sarà in campo dal primo minuto al posto dell'affaticato Floccari, è il più indicato ad assumere il ruolo che fu del ceco ( e cieco) Poborski, che non si rese conto di ciò che andava facendo.
Allora piansero Vieri e Ronaldo: chi piangerà questa volta?
Perchè qualcuno candidato al pianto c'è sicuramente. Vince Mourinho? Piangerà Francesco Totti. E un po' piangeremo anche noi, se l'Atalanta, qualche ora prima, avrà battuto il Bologna e sarà tornata di nuovo a soli tre punti.
Vince la Lazio? Piange Mourinho, piange Stankovic. Ride Francesco Totti, che se avrà vinto oggi a Parma potrà riprendersi la testa della classifica e quasi sicuramente lo scudetto.
Con un pareggio, non piange e non ride nessuno. Forse solo la Lazio, perchè quel punto può rappresentare la salvezza.
Ma Totti e Mourinho vedrebbero rimandati di sette giorni i loro programmi di scudetto.
E forse un equo pareggio è proprio quello che si può pronosticare con buone
probabilità. In questo caso, con Roma e Inter a pari punti, le sorti del campionato sarebbero rinviate a domenica 7 maggio, con Inter-Chievo, Roma-Cagliari, Napoli-Atalanta e Livorno-Lazio.
Dunque, pazientiamo ancora. E per voi lettori di Quilazio, che non siete più soltanto venticinque, solito appuntamento per domani sera alle ore 23.15 per cronaca e commento di Lazio-Inter.

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