domenica 20 ottobre 2013

Perea ci illude, poi terza sconfitta

Illusione. Il gol di Perea. Pareggio raggiunto, va bene in casa di un'Atalanta imbattibile in difesa. Poi Petkovic, che vuole vincere finalmente in trasferta, getta in campo, dopo Candreva, anche Keita e Klose...e i nerazzurri di Colantuono riescono a vincere con un gran gol di Denis.
Torniamo a casa umiliati e offesi, con questa Roma che giganteggia e ride di noi. E non c'è tempo neanche di rattristarci troppo, perché giovedì andiamo a Limassol, a Cipro, a vedercela con quell'Apollon che sta andando forte ed è a un solo punto in classifica in Europa League dietro di noi, deciso a scavalcarci. E siccome le trasferte pesano ormai così tanto alla Lazio, bisognerà fare miracoli per non farci superare.
Che dire di questa Lazio? E di questo Petkovic che in trasferta sa solo perdere? Certamente Lotito, che ha il coraggio di rimproverare il tecnico e di rinfacciargli qualcosa, non avrà il coraggio di metterlo in preallarme anche se si parla tanto di Simeone e di Mihajlovic, cioè di aspiranti seri alla panchina biancoceleste. Ma se davvero dobbiamo pensare all'avvenire, a quell'avvenire per cui stiamo tanto costruendo e lavorando, ebbene, con Petkovic questo grande avvenire comincia a diventare problematico.
Il traguardo della Champions, accuratamente programmato, a questo punto si allontana seriamente. Occorrerebbe una reazione forte, ma questa tarda ad arrivare. Riprenderemo domenica con il Cagliari, un avversario serio e che non può essere scavalcato alla leggera. Una Lazio da ripensare in fretta, da rafforzare in difesa (altro che modulo a tre, davvero letale per noi), e da rendere più concreta in attacco. Un compito durissimo per un Petkovic tentennante.

Nessun commento:

Posta un commento