sabato 31 agosto 2013

Kozak-Sculli-Alfaro: il tesoretto per avere Yilmaz

Passano i giorni, scorrono le ore, ne rimangono poche al famigerato lunedì 2 settembre. I giochi son quasi fatti, e poi...rien ne va plus!
Arriva o non arriva, questo tanto desiderato Burak Yilmaz? Tutto fa capire che dipenderà soltanto dal numero di milioni che Lotito riuscirà a mettere sulla bilancia del Galatasaray, che ne vuole almeno 15. La Lazio finora sarebbe arrivata a 12, è lì vicino, quasi ce la fa, deve convincere i dirigenti turchi solo sui tempi e sui modi del pagamento.
Lotito traccheggia. In realtà sta solo aspettando di poter mettere mano al tesoretto che gli arriverebbe con la cessione prima di tutto di Libor Kozak, una cifra che balla intorno ai 5 milioni contro i desiderati 8. Poi ci sono altri giocatori in uscita, Sculli, Alfaro, Stankevicius, Barreto, Salam Dené, da valutare con cifre che si aggirano su uno o al massimo due milioni, per un totale che darebbe a Lotito la sicurezza di mettere le mani su Burak Yilmaz senza rimetterci un capitale fresco che in questo momento la Lazio non possiede.
Però con Yilmaz avremmo una Lazio veramente forte sia in campionato che nelle coppe, abbonamenti e ingressi allo stadio aumenterebbero, ogni affermazione in Europa League comporta altri soldi freschi, è tutto un giro economico che molto dipende dal fatto se la Lazio riuscirà o meno ad assicurarsi un grande cannoniere. Alla fine, se non dovesse essere Yilmaz, sarebbe Gilardino, ma ci vuole sempre quel tanto sospirato tesoretto. A meno che il Genoa non si prenda Kozak, che gli sarebbe utilissimo e forse gli assicurerebbe lo stesso numero di gol che gli assicura Gilardino, con la prospettiva però di un Kozak che a 24 anni può darti quello che Gilardino a 31 ha già dato. Tutto dipende da quel che Liverani pensa di Libor, se è l'uomo giusto per le sue prospettive.
Ma intanto, fino a lunedì, un pensierino per Burak Yilmaz la Lazio continua a farlo.

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