venerdì 31 agosto 2012

Pinocchio ancora burattino: 158. Pinocchio rischia il taglio del naso

Uno dei medici in camice bianco che li vide arrivare, credendo che qualcuno di essi doveva essere operato, si accostò e chiese: - Chi è il malato? Lei, signore? Deve essere operato al naso? -
Si stava rivolgendo a Pinocchio, il cui naso ormai si era rimpicciolito e si era ridotto al naturale, ma insomma...si vedeva sempre che era un naso speciale.
Pinocchio, allarmatissimo, si tirò sul naso gli occhiali da sole scuri e dalle lenti enormi, e replicò: -  No, grazie, dottore. il mio naso va benissimo, è molto solido, e potrà tirare avanti in gran forma per altri ottant'anni. E anche questi miei amici stanno molto bene in salute. Siamo venuti qui solo per vedere voi, che avete la fama di essere bravi e generosi come pochi al mondo -
Il dottore rimase colpito dalla parlantina di Pinocchio e si scusò, facendosi una piccola risata. - Noi caviamo anche i denti seduta stante. Se qualcuno di voi vuole servirsi...-
Qui la risata fu generale: per fortuna la dentatura dei nostri amici, e anche del cocchiere Giuseppe, era eccellente, e nessuno aveva bisogno di una energica estrazione di denti cariati con tutta la loro radice. L'isola Tiberina era famosa per questa specializzazione medica, di cui il popolino di Roma si serviva tutti i giorni.
Finalmente risalirono in carrozza e si  avviarono verso il palazzo Colonna. Era sera tardi, e i lumi della città erano stati riaccesi.

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