venerdì 9 aprile 2010

Vivai: Roma batte Lazio 45 - 1

Se andiamo a vedere i giocatori nati a Roma e provincia fra titolari e riserve di Roma e Lazio, troviamo questo bilancio: Roma 3 ( Totti, De Rossi, Cerci ), Lazio 1 ( Firmani ).
Se poi diamo un valore economico a questi giocatori ( Totti 20 miliardi, De Rossi 20 miliardi, Cerci 5; Firmani 1 miliardo), il bilancio sarà: Roma 45 - Lazio 1.
Se poi calcoliamo anche il valore di atleti romani emigrati altrove, avremo per la Roma almeno altri 15 miliardi di bilancio ( Aquilani 10, Okaka 5 ) contro poche briciole di speranze laziali in prestito ( Tuja, Mendicino, Kozak, Perpetuini...nessuno con un valore economico di qualche peso ).
Desolante la situazione del vivaio laziale nei confronti di quello romanista. Da una parte un semiabbandono, dall'altra una cura oculata e sapiente, che risponde al nome di un grande ex: Bruno Conti.
Eppure, il vivaio laziale in passato dava le mele a quello romanista: basta ricordare i titoli italiani della Primavera biancoceleste , e almeno tre infornate memorabili: quella di Giordano e Manfredonia, quella di Nesta e Di Vaio, e ancora prima quella di Vincenzino D'Amico e Oddi.
Che c'è stato, dopo di questo? Forse il desiderio di risparmiare ogni anno poche centinaia di milioni, magari un miliardo o due. Ma cosa sono anche due miliardi risparmiati, di fronte alla prospettiva di avere un paio di veri campioni che possono valere anche dieci/venti miliardi ciascuno?
Tenga ben presenti questi nomi e queste cifre il buon Claudio Lotito. Affianchi agli attuali dirigenti delle giovanili qualche bel nome del vivaio antico, tipo Vincenzo D'Amico o altri di questa levatura. Sarà una spesa momentanea, che frutterà venti volte nel futuro, anche immediato.
Chi semina raccoglie. Chi non semina , guarda gli altri che raccolgono. Noi siamo un blog piccolo piccolo, e forse non ci legge nessuno. Ma vorremmo che chi ha a cura della Lazio lo leggesse e ci ascoltasse. Non avrebbe nulla da perdere, e forse qualcosa da guadagnare.

Nessun commento:

Posta un commento