sabato 19 febbraio 2011

L'airone e l'allodola -78- storie di animali

Oggi conosciamo due degli uccelli più belli che ci siano in circolazione, almeno in Italia: l'airone e l'allodola.
Già il loro nome suona bene, è aristocratico, non si tratta di due uccelli qualunque.
L'airone è un uccello acquatico della famiglia delle cicogne: ha gambe sottili, un becco lungo e dritto, un collo a forma di S, può essere bianco o cinerino. Le sue penne sono meravigliose.
L'allodola ha dimensioni più piccole, è un passero, ha un colore grigio bruno con macchie più scure, ha un becco acuto, un'unghia posteriore piuttosto lunga, una corona di piccole penne sulla testa, e si riconosce per il suo trillo armonioso durante il volo.
Un giorno l'airone Emmerico si pavoneggiava vicino alle sponde di un fiume, quando sentì, appunto, il trillo armonioso di un'allodola, la vanitosa Luana, che stava per approdare con il suo volo proprio lì vicino.
- Buon giorno, cara amica Luana! - l'accolse in modo cerimonioso Emmerico, che la conosceva da tempo. - Vieni pure a riposarti un momento qui presso il canneto: fa caldo, ma qui si sta bene -
- Ciao, Emmerico! Vengo sempre volentieri a fare una capatina da te. L'acqua del fiume è fresca, e mi piace fare una piccola bevuta ristoratrice. Come te la passi? -
- Bah, non c'è male! Sono sempre in compagnia, e la stagione per fortuna è stata buona -
- I cacciatori vi hanno lasciato in pace, oppure piombano ogni tanto anche qui da voi?-
- Noi, cara Luana, qui siamo in zona protetta e la caccia è proibita. Certo,se ci muoviamo e ci allontaniamo, corriamo i nostri rischi -
- Per noi allodole, invece, non c'è pace. Sai che gli uomini con noi si divertono a trarci in inganno?Hai sentito mai parlare di specchi per le allodole? Sì, ci attirano con questi
piccoli frammenti di specchio per catturarci: dicono che noi siamo vanitose e amiamo rimirarci negli specchi -
- Ma è vero che gli uomini hanno dei fischietti che imitano la vostra voce, e vi attirano, sempre per farvi cadere in trappola? - chiese l'airone Emmerico con una certa incredulità.
- Altro che se è vero! Io mi sono già salvata due volte per miracolo, all'ultimo momento, dagli inganni degli uomini: una volta con lo specchio, un'altra con quel fischio ingannatore, che è proprio simile al suono della nostra voce. Ho sempre paura di cadere in una trappola. Altro che vanità e sciocchezza da parte nostra...-
- Mia povera Luana...se tu vuoi, potresti restare per sempre qui nella mia zona, io potrei veramente proteggerti da questi maledetti cacciatori e dalle loro trappole -
- Ma voi aironi, o in generale tutti voi uccelli acquatici,non avete nessuna insidia?- chiese Luana con interesse.
- Beh, no, anche noi corriamo i nostri pericoli. Cacciatori di frodo ce ne sono ovunque. Ogni tanto anche noi cadiamo vittime dei loro fucili -
- Peccato! - disse Luana riprendendo il suo volo - Stavo quasi per fare un pensierino di restare qui nella tua zona. Ma...taci...sento un'altra allodola qui vicino...-
Povera Luana! Era arrivata la sua fine e non se n'era accorta. Non era la voce di un'altra allodola, ma solo il fischietto traditore di un cacciatore. E di lì a poco, la bella Luana sarebbe caduta nelle sue mani.

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