giovedì 23 febbraio 2012

Resta con noi, Edy, fino alla Champions League!

Reja lo sa, che Lotito non lo considera l'allenatore per il prossimo anno, e ha deciso di andarsene prima che gli scada il contratto.
Ma un'azione del genere non si addice a un uomo come Reja, gentiluomo e di parola. Ha capito che Lotito non gli dà retta fino in fondo, e si sta ormai staccando dal nostro futuro. Sta sbagliando. Deve resistere fino alla fine della stagione, e dimostrare di che cosa è veramente capace: di conquistare quella Champions League, quel terzo posto residuo, a caccia del quale c'è una muta di altre squadre scatenate: l''Udinese, il Napoli, la Roma, l'Inter.
Ma c'è anche la Lazio, e finora la Lazio, pur con le ossa rotte, pur senza gli attesi puntelli di gennaio, sta facendo meglio delle altre, esclusa l'Udinese con la quale siamo alla pari, ma che sta subendo ora tutti quegli incidenti di cui noi siamo restati vittime per mesi e mesi.
Reja mandi giù il rospo di non sentirsi amato da Lotito, e continui a lottare per la squadra e per la tifoseria che lo ha eletto suo idolo da quando è riuscito a vincere il derby. E che, vogliamo lasciare la squadra proprio alla vigilia del nuovo derby, che la Roma sta aspettando da mesi convinta di prendersi la rivincita? Edy deve dimostrare di essere migliore di quel Luis Enrique di cui tutta la stampa tesse elogi, latore del verbo del calcio nuovo, dimenticandosi del nostro umile tecnico friulano capace di ottenere grandi risultati riciclando vecchi campioni , ottimizzando giocatori normalissimi e lanciando giovani rivelazioni come Lulic.
Vada come vada oggi a Madrid, Reja deve restare al suo posto fino alla fine del campionato, centrando il glorioso traguardo della Champions.

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