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giovedì 29 luglio 2010

MORATTI vuole ZARATE: LOTITO ci pensa!

L'avreste mai pensato? Lotito ha in animo di vendere Zarate!
Del resto l'ha sempre detto: fatemi un'offerta congrua, e qualunque giocatore diventa cedibile.
Anche Zarate, idolo dei tifosi della Lazio, e pupilla degli occhi del sor Claudio che si è sempre gloriato di averlo scoperto.
Zarate è un grande campione indisciplinato. E Moratti ora lo vuole, al posto di un altro grande campione indisciplinato che si chiama Balotelli. Roberto Mancini, da Manchester City, è pronto a versare nelle casse di Moratti ben 38 milioni di euro per Balotelli, e Moratti lo sostituirebbe con un altro campione che forse non vale meno, e che si chiama Maurito Zarate.
Quanto è disposto a pagare in moneta sonante per il nostro Maurito, il petroliere Moratti? Diciamo che, per averlo, Moratti dovrebbe passare nelle casse della Lazio
dai 25 ai 30 milioni di euro, e Lotito non avrebbe fatto neanche un grande affare, poiché lo ha pagato 22.
Ma altre sono le motivazioni che porterebbero all'uscita di Zarate dalla Lazio. La Lazio non si può permettere un fantasista assoluto quale è l'argentino, che invece all'Inter avrebbe lo stesso ruolo del cacio sui maccheroni, o meglio del tartufo, che è ancora più prelibato: una squadra di tutti assi se lo può permettere, e non la Lazio che ha bisogno di uomini essenziali, che lottino tutti con il coltello fra i denti.
Zarate non è da Lazio: Zarate è da Inter. Con quei 25 milioni - anzi, con la metà -noi ci dobbiamo accontentare di un attaccante robusto e concreto, che ci garantisca gol e non spettacolo.
Vanamente Reja ha tentato di trasformare Zarate in un concreto. Maurito è nato per lo spettacolo. Datelo all'Inter, basteranno i gol di Milito, Eto'o, Snejider, o anche di
Stankovic, di Pandev...ah, non dovevamo dirlo.
La Lazio ha bisogno di un Acquafresca, di un Plasmati,di un Matri, e non di uno Zarate. Eppure, riusciranno i tifosi della Lazio a rinunciare a uno come lui, uno che è stato amato dalla gente più di tutti? Dai tempi forse di Beppe Signori il tifoso laziale non ha mai amato altrettanto un suo giocatore.
Ma se Zarate deve partire, che parta pure. Anche Paul Gascoigne fu tanto amato. Tanto amato e tanto inutile.

martedì 20 luglio 2010

LAZIO: GONZALEZ abile arruolato - Parte KOZAK

Continua con un discreto successo lo sfoltimento dei ranghi della Lazio. Di ieri infatti due novità: Libor KOZAK, visto l'arrivo di Acquafresca, andrà a fare altra esperienza, nel caso specifico al Pescara, dove lo aspettano con grandi speranze.
* Altro centravanti di rincalzo che si sistema è il ventenne Ettore MENDICINO, che dopo l'esperienza al Crotone è ora assunto dall'ambizioso Ascoli, in lotta per la promozione in A, e che sui gol e gli assist di Mendicino fa un certo affidamento. E' un prestito con diritto di riscatto, sulla valutazione base di un milione e mezzo di euro. La Lazio, ovviamente, cerca anche un po' di monetizzare sulla sua campagna vendite.
* Emilson CRIBARI sta lavorando bene ad Auronzo, ma sa di essere destinato a partire, in quanto sono troppi gli aspiranti a una maglia di titolare o di primo rincalzo. Il brasiliano, comunque, sembra avere un certo mercato, e il pretendente più serio appare il neopromosso Brescia.
*Una promozione sicura è ormai quella di Luciano ZAURI. Ha convinto Reja sia come atleta che come persona. L'allenatore l'ha seguito molto da vicino e gli è piaciuto: valida la sua presenza sia come laterale sinistro sia come jolly: centrale, a destra e addirittura in mediana.
* Non più dubbi su GONZALEZ, che in un primo tempo aveva destato qualche perplessità. Intanto ha passaporto italiano, poi anche come presenza si comincia a distinguere. Mobilissimo, combattivo, anche capace di proiettarsi in avanti e segnare. Potrebbe addirittura candidarsi alla sostituzione diretta di Kolarov, almeno come vice.
* FLOCCARI rientrerà prima del previsto. Molto bene il periodo di riposo dopo l'intervento all'ernia inguinale. Presto sarà sul campo di allenamento e ha giurato di volersi vendicare del rigore sbagliato nel derby, per il quale non ha dormito per molte notti.
* Ormai è quasi fatta per KOLAROV. IlManchester City offre 19 milioni di euro più un bonus se i risultati della stagione saranno all'altezza. Di fronte a questa prospettiva Lotito dovrebbe cedere e firmare.
* I primi soldi che saranno spesi, della cifra incassata per Kolarov, saranno dedicati al suo sostituto naturale, il ventitreenne Antonelli del Parma, che costerà una cifra intorno ai tre milioni e mezzo di euro, al massimo quattro.
* Un altro possibile laziale, come rinforzo a centrocampo, potrebbe essere il fantasista uruguayano del Getafe,Juan ALBIN, che sta aspettando la nazionalità spagnola. Non appena l'avrà ottenuta, scatterà l'intervento della Lazio, che è disposta a sacrificare la cifra di sei milioni di euro. Albin è in scadenza di contratto 2011 con la squadra spagnola, e dunque la sua cessione è vista con interesse dal Getafe.
* PERPETUINI ha qualche chance di restare alla Lazio come rincalzo, ma Reja, che ha fiducia in lui, ha dichiarato di volerlo ancora un po' più esperto e maturo. Molto probabile dunque una sua cessione in prestito, forse a quel Frosinone che sta rafforzando la squadra per disputare un buon campoionato di B: come sede sarebbe ideale per il ragazzo di Cisterna.
*Arrivati ad Auronzo Mark BRESCIANO e Stephan LICHTSTEINER, attesissimi e ricchi di entusiasmo a loro volta. Ora manca solo MUSLERA, che ricomparirà a Fiuggi il 3 agosto, mentre è ormai sul binario di partenza definitivo Aleksandar KOLAROV.
Addio, Alex, e in bocca a lupo per l'avventura inglese con Mancini. Tanto, noi andremo forte anche senza di te. Ne siamo sicuri.

lunedì 19 luglio 2010

Acquafresca per la Lazio -E ora Antonelli...

Ah, che afa! Insopportabile. Dunque ci voleva: Acquafresca per la Lazio. Il Genoa ha voluto riproporre la sua amicizia con il colori biancocelesti, e il presidente Preziosi, dopo la brutta vicenda di Boateng che non ha accettato la Lazio, ha trovato modo di farsi perdonare da Lotito.
Robert Acquafresca, padre italiano e madre polacca, anni 21, centravanti dell'Under 21, dopo i bei trascorsi con l'Atalanta e con il Cagliari, e dopo le delusioni genovesi, ha finito per accettare la Lazio, che ora ha un quartetto di attacco davvero formidabile: Floccari Zarate Rocchi Acquafresca, ce n'è per tutti.
Reja ha cominciato a lasciarsi sfuggire quel che pensava veramente dentro di sé: questa Lazio può davvero lottare per un posto in Champions League. Manca solo qualche dettaglio, qualche ritocco importante.
Dettaglio e ritocco che arriveranno dopo l'imminente cessione di Kolarov al Manchester City per una cifra aggirantesi sui 20 milioni di euro. Con questi si compra il terzino sinistro Antonelli dal Parma, tre milioni e mezzo per la comproprietà. Queste benedette comproprietà stanno permettendo a squadre come il Genoa e la Lazio di fare affari che non avrebbero mai potuto realizzare, con una doppia rata che risolve tutto nel giro di un anno, lasciandoti un po' di respiro.
Anche Acquafresca viene alla Lazio con questo sistema. Alla fine costerà circa 13 milioni, e all'incirca potrà costare altrettanto, sempre in due rate, l'ultimo acquisto auspicato, sostitutivo del mancato arrivo di Boateng. Chi sarà? La Lazio spera ancora nel fortissimo brasiliano Hernanes, quello caldeggiato da Dias, ma deve vincere la concorrenza del Palermo. Oppure si sta pensando al tedesco Michael Fink, che gioca in Turchia nel Besiktas, ha 28 anni ed era nel giro della nazionale tedesca prima dei mondiali in Sudafrica.
Insomma, da qui al 30 agosto la Lazio muoverà ancora quel paio di pedine che le permetteranno di giocare alla grande sullo scacchiere del prossimo campionato.

domenica 18 luglio 2010

Spunta il gioiellino GABRIEL TORJE, detto TORJNHO

Da Bucarest, Romania, una voce in soccorso della Lazio, dopo l'ennesima delusione Boateng: si parla con insistenza di un interessamento della società biancoceleste al giovane GABRIEL TORJE, attaccante rumeno di 20 anni, nato a Timisoara il 22 novembre 1989, militante nella Dinamo Bucarest.
Il giocatore è considerato uno dei fenomeni del calcio rumeno giovane, chiamato il piccolo Messi per la sua grande classe e il suo fisico mingherlino, alto appena un metro e 67. Per il suo dribbling irresistibile è designato anche come Torjnho.
Il giocatore, passato dal Timisoara alla Dinamo per la cifra di due milioni di euro, è quello che ha stabilito il record dell'acquisto più costoso tra squadre rumene.
Gabriel, saputo dell'interessamento della Lazio, si è detto molto orgoglioso, ma
per ora pensa solo ad allenarsi con la sua squadra che é impegnata per la Champions League. - Se dovessi andare alla Lazio, comunque, ne sarei molto felice, ma per ora non so nulla di concreto-
Speriamo che non sia la solita voce mordi e fuggi, ma che abbia un seguito effettivo.
Torje dovrebbe prendere il posto riservato a Boateng. In passato è stato accostato al Bayern Monaco e alla Fiorentina, molto stimato da Prandelli. Per il suo fisico minuto alla Giovinco, è stato soprannominato anche lui "la formica atomica".

sabato 10 luglio 2010

La BALLA Zarate e la BOLLA Boateng

Nei panni di Claudio Lotito, ci sentiremmo fortemente presi per i fondelli alla notizia che l'Arsenal vuole Zarate, e che Arsène Wenger avrebbe avanzato un'offerta di ben 35 milioni di sterline, pari a 44 milioni di euro. Sarebbe la cifra più grossa, in concreto, sparata in questa campagna acquisti, e ci sembra strano che venga riservata a uno come Maurito, il quale, per bravo che sia, è costato a Lotito solo 22 milioni e mezzo, sicchè il patron della Lazio non avrebbe mai sperato di vedersene offerti il doppio.
Fosse vero, diciamo che se Zarate è incedibile, come si è sempre detto, diverrebbe cedibile, cedibilissimo, perchè con quella montagna di soldi ci puoi rinnovare un'intera squadra sacrificando gli estri di Maurito.
Dalla balla Zarate alla bolla Boateng. Intorno alla Lazio si continua a sperare che il fenomeno ghanese finisca in casacca biancoceleste. Sarebbe benissimo fattibile, il giocatore è in vendita dal Portsmouth per 6 milioni di euro. Il guaio è che poi il ragazzo pretende un ingaggio di due milioni annui, una cifra che alla Lazio fa scandalo.
Oltretutto, non dimentichiamo che Boateng è nel mirino del Genoa, che avrebbe scavalcato nettamente la Lazio, per cui Lotito non può che mettersi l'animo in pace, perché la bolla di sapone Boateng si è già dissolta nell'aria, con tanto di schizzetto finale di disprezzo sulla nostra testa.
Nella Lazio, finché Kolarov non sarà ceduto, il ruolo di extracomunitario è coperto dal serbo, destinato ormai a restare alla Lazio perchè nessuno si è finora fatto avanti per averlo a 20 milioni. E, a parte Kolarov, la Lazio ha già un altro extracomunitario fresco di contratto, Pablito Pintos, che sarà sicuramente costretto a passare un anno in prestito in qualche squadra europea.
Per questo, non c'è niente da fare per Barrera, che è ancora dei Pumas, per il brasiliano di Lione Ederson, o per il brasiliano di Rio Hernanes, quello consigliato da Dias: sono tutti extracomunitari, dunque punto e basta.
Unico buon acquisto fattibile è quello del brasiliano di Empoli, Citadin Martins Eder, che ha passaporto europeo. Ha 23 anni, ha segnato 54 gol in due stagioni, l'Empoli ce lo lascia a 6 milioni in comproprietà. L'unico ostacolo è che anche Eder vuole due milioni d'ingaggio annuale, ma certamente ne accetterebbe uno più un premio per ogni gol messo a segno. E lui, che pure verrebbe come riserva di Floccari, Rocchi e Zarate, almeno dieci gol a stagione potrebbe realizzarli, con felicità sua ma anche nostra.
Perciò Lotito lasci cadere il falso canto delle sirene dell'Arsenal, messo in giro da qualcuno che vuole divertirsi alle spalle del patron della Lazio: il quale dovrebbe finalmente prendere il timone con mano sicura, e concludere bene una campagna acquisti non grandissima, eppure sicuramente interessante (Bresciano, Gonzalez e Eder, se vuole mirare lontano).

giovedì 8 luglio 2010

Lazio: Eder? Si può fare. Recuperare Zauri

La Lazio, con un mercato che anziché aprirsi si sta chiudendo, ha dovuto ridimensionare le sue velleità di potenziamento, ma sicuramente non tutto il male viene per nuocere.
Se perfino un fortissimo giocatore come Kolarov non ha mercato, bene ha fatto Lotito a riconoscere che la Lazio fa il migliore affare a tenerselo. Se mi tengo Kolarov, non mi vado spezzando la testa per trovare un sostituto che, se deve essere all'altezza, prima di tutto non lo trovi, e se lo trovi costa più di quanto avresti incassato.
Kolarov è giovane e può sempre farsi strada, sicché è bene che se la faccia alla Lazio, quest'anno intenzionata a conquistare almeno l'Europa League.
Con il fatto che Kolarov copre l'unico posto disponibile di extracomunitario, salta anche l'acquisto di Pablo Pintos. Al suo posto diamo una mano al giovane Diakité: la merita, può crescere tanto, può eliminare certi difetti ormai bene identificati. Reja ci può lavorare bene.
L'altro terzino, rincalzo di Radu? Noi abbiamo sempre un certo Luciano Zauri, e ci pare assurdo riproporlo come prestito alla Sampdoria quando può essere benissimo utile a noi, capace com'è di ricoprire all'occorrenza anche il ruolo di centrale o di gravitare anche in avanti.
Veramente ottimi, da ogni punto di vista, i due acquisti di Gonzalez, un Brocchi più giovane e ambizioso, e di Bresciano, una specie di faro del centrocampo avanzato, ottima spalla di Mauri e di Matuzalem.
L'unico buco che resterebbe, quello di vice Floccari, può anche essere ricoperto da Liborio Kozak, che a Brescia ha fatto un'esperienza non disprezzabile, segnando anche 4 gol. Che si vuole di più da un esordiente? Il fisico ce l'ha, doti tecniche abbastanza, anche lui deve solo crescere. E che, soltanto la Lazio non sa far crescere un giovane di belle promesse?
Ci sarebbe, al limite, ancora una possibilità: l'ingaggio del brasiliano dell'Empoli, Citadin Martins Eder, un gran cannoniere che tutti vorrebbero avere a dispozione. L'ostacolo è costituito dai due milioni d'ingaggio che pretenderebbe, ma se si accontenta della metà più un premio a gol, potrebbe essere un buon acquisto. Ha 23 anni, e un po' laziale già lo è, per essere stato individuato e lanciato dal Frosinone tre anni fa. Alla Lazio riprenderebbe la sua strada alla grande, e per questo, fossi in Lotito, un ultimo sacrificio lo farei. Ha segnato ben 54 gol in due anni, due volte capocannoniere della serie B, e ci potrebbe garantire almeno 10 reti a stagione.Tra Eder e il tanto strombazzato Boateng (sta per finire al Genoa...), noi preferiamo Eder. O, se no, ci teniamo Kozak. Chi l'ha detto che sarebbe una disgrazia?

domenica 4 luglio 2010

LAZIO: niente più extra e prezzi che aumentano

La rinuncia al secondo extracomunitario, voluta dalla Federazione e contestata dalla Lega, forse darà una mano ai giocatori italiani o comunque europei, ma sicuramente ne farà lievitare i costi e danneggerà le società.
E' il caso della Lazio, che avendo ingaggiato il sudamericano Pablo Pintos ha già bello e bloccato il posto di extracomunitario, e dovrà tenere fede ai patti con il giocatore rinunciando ad ogni trattativa con altri extra, come Barrera, Ederson, Boghossian. E per fortuna, oltre a Kolarov che va via, se ne va anche il secondo extra, Makinwa, in prestito ai greci del Larissa.
Riassumiamo: Gonzalez ha passaporto italiano ed è in regola; Bresciano ha passaporto italiano, e siamo a posto; il terzo acquisto, Pintos, è extra e dovremo tenercelo.
Chi possiamo acquistare? Solo italiani ed europei, e costeranno di più. Costerà di più il giovane terzino Antonelli del Parma, o l'austriaco Christian Fuchs del Bochum;
potremo compare,ma a prezzi maggiorati, l'algerino con passaporto francese Belhadj (che infatti si sta orientando sul Qatar), Boateng che ha passaporto tedesco, oppure lo svedese Rasmus Elm, ultima scoperta per rinforzare l'attacco.
Insomma, praticamente la Lazio dovrà rinunciare al Sudamerica sul quale inizialmente tanto puntava, compresi Ederson ed Hernanes, e dovrà rientrare in area europea, dove però è previsto almeno l'aumento di un milione al pezzo.
A meno che non si voglia arrivare subito alla rivalutazione dei vivai, e tenersi direttamente pronti per il lancio i vari Tuja, Mendicino e Kozak.
Unica notizia consolante l'arrivo del direttore sportivo Gianluca Nani, che da lunedì si metterà a disposizione di Lotito per dedicarsi alla difficilissima opera di sfoltimento dei ranghi. Ma non è detto che un difensore come Zauri, ad esempio, non possa dare una mano a Reja almeno come sostituto di Radu, senza dover per forza acquistare un pezzo forte del mercato europeo.
Quanto all'unico acquisto boom che ormai Lotito può fare, si dovrà limitare probabilemte a Boateng che ha passaporto tedesco, anche se il prezzo è subito lievitato a 8 milioni. Lo stesso Nadir Belhadj, dato per sicuro laziale come successore di Kolarov, avendo passaporto francese, può essere tesserato, ma il prezzo è già salito a 5 milioni di euro e ora si sta orientando per il ricco mercato del Qatar.
E pensare che in casa Lazio, già da due mesi ormai, non si è fatto altro che esplorare il Sudamerica, il Messico, o anche l' Europa dietro a qualche brasiliano sciolto tipo Ederson. Ma ora stop a tutti questi nomi, e cerchiamo di stringere prima che i prezzi si alzino ancora.

mercoledì 30 giugno 2010

La Lazio può spendere: arrivano i soldi di Kolarov

Finalmente la Lazio può spendere: arrivano da Manchester i soldi di Kolarov.
Infatti Mancini è riuscito a convincere i suoi dirigenti a pagare 15 milioni di sterline per il poderoso difensore serbo: sono quei 18 milioni di euro che Lotito può gettare sul mercato per l'acquisto...di chi? Belhadj- Boateng già da soli costano 6 milioni il primo e 10 il secondo, sempre dall'Inghilterra (Portsmouth).
Ma Lotito è impegnatissimo anche su altri fronti: per il centrocampista brasiliano Hernanes, consigliato da Dias, una soluzione veramente ottima, però costosa (9 milioni).
Altra spesa, stavolta per l'attacco: quella del messicano Barrera, che verrebbe a costare sui 5 milioni.
Infine resta in piedi sempre un pensierino per il gigante Boghossian, l' uruguajo
che il Newell's Old Boys venderebbe per circa 8 milioni.
Secondo noi c'è troppa carne al fuoco: personalmente punteremmo su Belhadj- 6 milioni -Hernanes 9 milioni - e i restanti 3 milioni per il terzino sinistro del Parma Antonelli, e sono esattamente i 18 milioni di Kolarov. Poi si dovrà spendere ancora un 5 milioni per un attaccante: Barrera o Boghossian, preferibilmente quest'ultimo, alto, robusto e gran goleador di testa e di piede. Diciotto reti medie annuali contro le 8 di Barrera.
Altre notizie: Baronio si specchia troppo, e al Bologna i Porcedda non lo vogliono.
Oltre a Makinwa, anche Meghni finirebbe al Wisla di Cracovia in Polonia. Zauri resterebbe ala Sampdoria perché è gradito a Di Carlo. Carmona può venire dalla Reggina in cambio di Mendicino e Perpetuini. Infine i turchi del Galatasaray vogliono a tutti i costi Ledesma, il quale però è innamorato di Roma e della Lazio e non vorrebbe muoversi. E Lotito che ne pensa?

lunedì 14 giugno 2010

LAZIO: è l'ora degli italiani -Antonelli-Comotto-Caracciolo

La Lazio sudamericana comincia a perdere colpi: se Lotito non si spiccia a mettere milioni sul piatto, Jorge Martinez rischia di finire alla Juventus; altrettanto potrebbe accadere per il terzino sinistro Fabio Santos, ricercato anche da Genoa e Fiorentina.E sembra stia sfumando anche la graditissima ipotesi Boghossian.
In questo modo, la Lazio formato uruguayano è in serio rischio, e a Formello si stanno studiando le possibili contromisure. Infatti, da una settimana non fanno che crescere voci "italiane": per i terzini, Antonelli del Parma, Comotto della Fiorentina e Oddo del Milan; a Boghossian nel ruolo di ariete viene contrapposto il bresciano Caracciolo, protagonista del ritorno delle rondinelle in serie A; mentre per la mediana cresce l'ipotesi di un possibile recupero di Cristian Brocchi.
L'unica notizia confortevole e sicura è che mercoledì Alvaro Gonzalez, il mediano di battaglia, prenderà la cittadinanza italiana e sarà laziale con un contratto fino al 2015.
Il resto è ancora tutto in grembo a Claudio Lotito, perchè chi vende vuole sentire solo il suono del denaro contante. Il Catania, infatti, non accetta Foggia come contropartita perchè ha un contratto troppo elevato.
Piovono invece richieste per altri giocatori laziali. I più ambiti sono Lichtsteiner, a cui aspira il Genoa e non solo, e Stephan Radu, rincorso dai tedeschi del Werder Bremen e del Borussia Dortmund. Una forte tentazione per Lotito, ma così salterebbero i punti di forza della squadra.
Oltretutto, scegliere Comotto e Oddo come sostituti significa ignorare gli anni e invecchiare la formazione, dopo tanti bei discorso sullo sfoltimento e sullo svecchiamento.
Due giovani, comunque, arriveranno sicuramente come rincalzi: l'argentino Paletta e il brasiliano Toloi. Ma anche in questo caso, bisogna mettere subito il fieno in cascina prima che arrivi qualche altro concorrente col denaro in bocca.
L'unica fonte sicura di contanti, per Lotito, rimane quella di Kolarov: è da Madrid che arriverà quel ruscelletto di denaro liquido col qualche si potrebbero salvare anche gli ingaggi di Jorge Martinez e di Fabio Santos.E il sogno di Reja di avere una grande Lazio formato sudamerica.

sabato 12 giugno 2010

LAZIO fatta : Pintos Santos Gonzalez Martinez

La Lazio, così, sarebbe bella e fatta. Ha comprato quattro sudamericani: tre uruguayani e un brasiliano. Gli uruguayani sono: Pintos, Gonzalez e Martinez; il brasiliano: Santos.
Pablo Cesar Pintos, 23 anni, terzino uruguayano del San Lorenzo de Almagro, 38 presenze e 4 gol nell'ultima stagione, prenderà il posto di Biava, ringiovanendo la squadra di dieci anni.
Fabio Santos, anni 24, brasiliano con passaporto portoghese, proveniente dal Gremio, si affiancherà al coetaneo Radu, che certamente non diventerà riserva.
Alvaro Gonzalez, 26 anni, uruguayano del Nacional di Montevideo, definito "mediano di battaglia", prenderà il posto di Brocchi rientrato al Milan. La Lazio ringiovanirà così di altri 8 anni.
Infine Jorge Martinez, uruguayano del Catania, 26 anni, arriverà in comproprietà per 6 milioni più altri sei il giugno venturo, più probabilmente la comproprietà di Diakité. Martinez prenderà il posto di Kolarov, con caratteristiche ancor più offensive: ha segnato ben 9 reti lo scorso campionato. In questo caso non ci sarà però il desiderato ringiovanimento della squadra: Kolarov ha infatti due anni in meno.
Il sacrificio di Kolarov, dal quale la Lazio otterrà 20 milioni per la cessione al Real Madrid, era però necessario per irrobustire la squadra in altri ruoli. L' ossatura sarà la seguente: Muslera; Pintos, Dias, Santos (Radu); Lichtsteiner, Gonzalez, Ledesma,
Mauri, Martinez;Floccari, Rocchi (Zarate). Indubbiamente una bella formazione, equilibrata nei tre reparti, e in grado di lottare per il sesto posto.
Gli acquisti fondamentali saranno sicuramente accompagnati da altri minori, come i giovani Paletta e Toloi e almeno un forte attaccante di riserva, che potrebbe essere il ventenne brasiliano André.
Ci dovrà essere poi una robusta campagna di sfoltimento dei ranghi, che in parte sta già avvenendo: Baronio e forse Bizzarri al Bologna, Bonetto al Livorno, Makinwa al Wisla di Cracovia, Carrizo al River Plate (prestito gratuito...), Foggia in direzione Spartak di Mosca che ha veramente offerto 8 milioni e un ingaggio triennale di un milione e 300 mila.
Ancora: Diakité al Catania, ovviamente Kolarov al Real, Zauri probabilmente ancora a Genova con la Samp, Cribari gradito da un paio di formazioni emiliane; Tuja, Mendicino e Kozak faranno un altro anno di esperienza in serie B, Cruz sta cercando un posto forse nell'Albinoleffe. Siviglia e Inzaghi lasciano, quest'ultimo con un incarico di allenatore delle giovanili.
Non siamo lontani dal traguardo dei venti partenti. Resta il nucleo dei giovani classe 90, ma sono ventenni di belle speranze e non sarà difficile trovare loro una sistemazione provvisoria in B e in C a farsi le ossa. Parliamo di Perpetuini, Sevieri, Sciamanna e compagni, mentre Jannarilli potrebbe restare come terzo portiere.
Insomma, una Lazio con ancora qualche interrogativo, ma avviata per la strada giusta. E' quanto auguriamo a lei, a Lotito e a Tare: a proposito, una buona sorpresa potrebbe verificarsi tra breve per il ruolo di direttore sportivo.

giovedì 10 giugno 2010

Una bussola per la Lazio

La Lazio è tutta un quiz. Ogni giorno che passa, anzichè portare qualche certezza, semina ulteriori dubbi.
La Lazio si agita, ma non si muove. Gli obbiettivi sarebbero anche chiari, ma l'ancora di partenza non è stata tirata su.
L'ancora è Kolarov. Tutti sanno che deve andare, che sarà del Real Madrid, Lotito l'ha promesso al giocatore, e il giocatore rivendica la promessa. Uno così non potresti più tenerlo, alla Lazio: ma se non arrivano quei 20 milioni che si spera d'incassare, sarà ancora e sempre un crescere di sondaggi.
Comunque, per il ruolo di terzino destro resiste l'ipotesi Pintos.
Per il ruolo di terzino sinistro, ancora prevale l'idea Fabio Santos, ma gli si accosta anche quella del giovane Antonelli del Parma.
Altri candidati "sciolti" per la difesa sono i giovani Gabriel Paletta, argentino del Boca Juniors, e Rafael Toloj, brasiliano del Goias, il primo valutato due milioni e il secondo tre e mezzo. L'inganno è nell'abbondanza: ma verrebbero tutti? E i venti giocatori che debbono andare via per realizzare lo sfoltimento? Più che altro si tratta di uno sfottimento.
Qualcosa di più fattibile è invece la candidatura alla sostituzione di Kolarov, che per ora si limita a due soli giocatori: il ventinovenne Clemente Rodriguez, argentino dell'Estudiantes, ma siamo già avanti con gli anni, per cui ci sembra più realistica l'idea dell'algerino Nadir Belhadj, che di anni ne ha solo 27 e sembra più adatto anche per forza fisica e slancio. Tutto sommato, l'idea avanzata da Oddi per l'udinese Asamoah, 22 anni, ghanese, sarebbe la migliore di tutte, se venisse a costare la metà di Kolarov, cioè 7/8 milioni.
Qualche speranza crescente è per la conclusione dell' affare Martinez col Catania. Sarebbe il giocatore ideale da affiancare a Floccari, Zarate e Rocchi: ma qui siamo già a quota 12 milioni, cioè quasi quanto s'incasserebbe per Kolarov. Vuol dire che Lotito, oltre a quell'incasso, dovrà tirare fuori altro dalla sua tasca. Magari quei tanto auspicati 10 milioni dello Spartak Mosca per Foggia, che in Russia potrebbe trovare la strada della rinascita. Pasqualino è volato verso il Kremlino con tutta la famiglia, per vedere se si può fare.
Ultima ipotesi dubbiosa è quella del direttore sportivo. Incassato il pesante no di Peruzzi, che ha prospettive azzurre, ora la candidatura di Nani, ex West Ham, viene affiancata da quella del napoletano Santoro, che Reja gradirebbe moltissimo.
Insomma, è tutto un ginepraio, destinato ad infittirsi se prima non arriva la buona novella da Madrid per Alexandar Kolarov.

domenica 6 giugno 2010

La ricchezza di Pasqualino Foggia

* Lo sfoltimento della rosa comincia a prendere piede. Sul binario di partenza, in questo momento, troviamo almeno sei o sette giocatori. Primo caso: ZAURI. Sembra che la Sampdoria sia interessata nuovamente al giocatore, e pertanto farebbe scattare il suo diritto di prelazione. Reja aveva fatto qualche pensierino su Luciano, ma al giocatore sarebbe conveniente restare alla Samp, dove indubbiamente ha più spazio.

*HITZLSPERGER: è ufficiale, gli inglesi del West Ham si sono assicurati il giocatore tedesco, che alla Lazio non hanno capito, o meglio lui non ha fatto molto per farsi capire. Senza dubbio il clima rigido dell'Inghilterra è più utile a Thomas. Lo salutiamo con un po' di rammarico.

* BIZZARRI sembrava destinato a tornare in Argentina, ma ora si è fatto avanti il Bologna che sembra piuttosto interessato. Se il portiere risulterà integro fisicamente, la squadra rossoblu potrebbe davvero fare un colpaccio.

* BARONIO piace molto a Colomba, e ormai pare destinato a diventare il centrocampista-guida dei petroniani. Anche qui si tratta di un giocatore che alla Lazio sarebbe chiuso, e invece a Bologna potrebbe dare seguito alle belle prestazioni dello scorso campionato.

* MAKINWA non ha un grandissimo mercato, ma c'è il Wisla, squadra polacca, che gli farebbe un contratto a 800 mila euro. Ci sarebbe poi anche una squadra tedesca interessata all'attaccante, che alla fine si dovrebbe sistemare.

*CARRIZO è un altro che troverà posto in una squadra argentina, anche se le sue pretese contrattuali dovranno essere riviste verso il basso. Tutti sanno che il giocatore vale, ma nessuno è disposto a fare follie, approfittando della situazione.

* KOLAROV: parte o non parte? Al giocatore farebbe estremamente piacere seguire Mourinho al Real Madrid, ma in questo momento la Lazio, alzando le sue pretese a 20 milioni, fa capire di essere disponibile a tenere il difensore serbo per un'altra stagione. Vedremo...

*E veniamo ai possibili arrivi. Si parla tanto di un cambio BROCCHI-ODDO. Per noi sarebbe una follia. Brocchi si è dimostrato cuore e anima della Lazio formato riscossa: cuore del gioco e del centrocampo. Ha pure segnato e sospinto la squadra. Il Milan gli piace, ma la Lazio farebbe un errore a darlo via in cambio di Oddo, che è un doppione di Lichtsteiner (a proposito: complimenti per la bella partita giocata contro l'Italia ) e farebbe fatica a trovare un posto da titolare.

*MARTINEZ. L'interesse della Lazio per l'uruguayano del Catania è sempre forte. Però il prezzo di 12 milioni sembra esagerato, e si dovrebbe trovare una forma di compromesso. Pasqualino Foggia, valutato 10 milioni, sarebbe un'ottima merce di scambio, e un leggero conguaglio potrebbe bastare per ottenere il centrocampista etneo.

* A proposito di Pasqualino FOGGIA. L'offerta dello Spartak Mosca - 10 milioni, appunto - ha rilanciato sul mercato un calciatore chiuso alla Lazio, ma di grande valore, che altrove farebbe scintille. Questa rivalutazione di Foggia finirà per diventare la vera ricchezza della Lazio in questa fase del mercato.

*BOGLIACINO. Se non arriva MARTINEZ, Reja ha già trovato l'eventuale sostituto nell'uruguayano - un altro! - del Napoli. Sarebbe un giocatore da rilanciare, ma adatto al gioco della Lazio. Bisogna vedere quanto chiederà il Napoli.

* Una serie di terzini italiani è stata accostata in questi giorni alla Lazio: ANTONELLI del Parma, quotato 6 milioni; MANTOVANI del Chievo, che costa anche di più ed è molto ricercato; COMOTTO della Fiorentina, ma ha 32 anni e forse è meglio dar fiducia a qualche giovane.

*Un giovane terzino sinistro svedese che gioca in Svizzera, nel Basilea, Behrang SAFARI, sembra pure interessare a Reja e a Lotito, ma questo in caso di cessione di Kolarov.

* Un vero nome boom è quello del centravanti SANTA CRUZ, argentino militante nel Manchester City: la Lazio farebbe dei sacrifici per averlo, è molto quotato, ma l' ingaggio è molto alto e non sembra incoraggiare la trattativa. Però non si sa mai.

* Se il Real Madrid dovesse veramente arrivare a KOLAROV, potrebbe cedere come parziale contropartita il laterale sinistro Drenthe, olandese, che non va d'accordo con Mourinho.

*Juan ALBIN, fantasista del Getafe; Rafael TOLOI, difensore del Goias, valutato 3 milioni; e Gabriel PALETTA, attaccante del Boca Junior con passaporto italiano, valutato 2 milioni, sono le ultimissime novità tra i possibili arrivi alla Lazio.

*Ancora una voce: l'offerta laziale per il gigante BOGHOSSIAN è stata considerata troppo bassa dal Newell's Old Boys. La trattativa potrebbe saltare. Ma alla Lazio sono convinti del contrario.

venerdì 4 giugno 2010

Sfumato D'Agostino, arriva speedy Gonzalez

Tutti dicono che Lotito dorme: invece è sveglio, e si è piazzato sul mercato uruguayano. Infatti, se da una parte tu bestemmi perchè D'Agostino è finito dritto dritto alla Fiorentina, dall'altra vieni a sapere che il laterale sinistro del Nacional Montevideo, Alvaro Gonzales, è in pratica diventato biancazzurro, e sarà proprio lui l'erede di Ledesma.
Gonzalez, detto "il Tata", cioè il papà, perché si porta sempre dietro il primogenito di pochi mesi - un po' come Totti - è di un anno più giovane sia di Ledesma che di D'Agostino, ventisei anni contro ventisette, e stando ai fatti ha all'incirca lo stesso valore, poichè era fra i candidati ai mondiali - mentre non lo erano né D'Agostino né Ledesma - ha un fisico poderoso, un carattere gioviale, dal punto di vista umano ha tanti bei pregi che lo rendono simpatico.
E' in scadenza di contratto col Nacional e sta per prendere il passaporto italiano, questione di due giorni: dopodichè, all'inizio della prossima settimana, sarà a Roma per sottoscrivere il contratto, per una cifra complessiva che si aggira intorno ai due milioni.
Pare ormai sicuro che Ledesma lasci la Lazio, e il suo procuratore ha fatto capire che Mourinho lo prenderebbe insieme a Kolarov nel Real Madrid, assicurandosi due ottimi giocatori con una spesa inferiore ai 30 milioni, comunque oro per la Lazio.
La società di Formello sta mettendo in fila una serie di giocatori uruguayani: dopo Muslera e Barreto, ecco il terzino Pintos, il laterale Gonzalez e quasi sicuramente anche il gigantesco centravanti Boghossian, l'erede di Cruz, che però verrebbe a costare 12 milioni ( in due rate da 6 col sistema della comproprietà).
Sono tutti giocatori quotati, anche perchè il calcio uruguayano ha poco o nulla da invidiare a quello brasiliano ed argentino, e i suoi calciatori, quasi tutti della capitale Montevideo, hanno un maggior grado di adattabilità al calcio italiano, come dimostra anche il catanese Martinez, altro elemento seguito dalla Lazio malgrado il costo eccessivo (sempre di 12 milioni).
Insomma, Lotito sta smaltendo la malattia dell'Argentina per passare a quella dell'Uruguay. Speriamo che gli vada meglio, e soprattutto che Reja sia d'accordo con lui.

martedì 25 maggio 2010

LAZIO: Solo noi abbiamo battuto Mourinho !

* Prima di andarsene in Spagna, Josè MOURINHO ha voluto lasciare un riconoscimento alla Lazio: Inter 3 tituli, Lazio un titulo, zero tutte le altre. Grazie, Mourinho, di aver ricordato che l'8 agosto di un anno fa, a Pechino, la Lazio è stata capace di strappargli un riconoscimento di valore: la Supercoppa Italiana, 2-1 con i gol di Matuzalem e Rocchi. To', ce n'eravamo dimenticati anche noi. E Lotito può anche essere soddisfatto. Del resto il destino era già nel suo nome: Lo-ti-to = ti-to-lo.

*Sergio FLOCCARI resta sicuramente alla Lazio. Lo ha confermato il presidente del Genoa, Preziosi. Solo che ha aggiunto: gradirei un conguaglio tecnico. Non gli dispiacerebbe Lichtsteiner, valutato appunto 8/9 milioni.

* Reja avrebbe offerto 4/5 milioni all'Hajduk per il suo giovanissimo terzino sinistro STRINIC. Questo significa che ci si è rassegnati alla partenza di Kolarov e si stanno prendendo le contromisure.

*Non è più tanto sicuro che KOLAROV finisca all'Inter. Infatti Mourinho ha fatto capire che sarebbe sua intenzione averlo con sé al Real Madrid. La società madrilena è disposta a pagare per il forte terzino serbo la cifra di 18 milioni.

* Parte di questa cifra verrebbe utilizzata per l'acquisto della punta del Catania Jorge MARTINEZ, anni 27, componente del rinomato trio Ma-Ma-Ma (Martinez -Maxi Lopez-Mascara). L'acquisto di Martinez, però, ci fa pensare che Reja acconsentirebbe alla partenza di Zarate.

*Maurito ZARATE è amatissimo dai tedeschi del Bayern Monaco, disposti a sacrificare per lui non meno di 20 milioni, la stessa cifra che il folletto argentino è costato a Lotito due anni fa. Economicamente, dunque, non è stato un grande affare.

*Il Boca Junior, famosa squadra di Buenos Aires, ha offerto alla Lazio il suo terzino sinistro MONZON. Ecco un altro candidato alla sostituzione di Kolarov. Vedremo chi riuscirà alla fine a conquistare l'ambita maglia del serbo.

*A proposito di terzini, l'uruguayano PINTOS, da tutti considerato ormai laziale, non vede l'ora di venire a Roma per conoscere il nuovo ambiente. PINTOS gioca a destra, e quindi sarebbe il rincalzo di Lichtsteiner, o anche il suo sostituto nel caso che lo svizzero dovesse trasferirsi a Genova come contropartita della metà di Floccari.

*Non siamo per niente tranquilli per BOGHOSSIAN. Abbiamo saputo che anche la Roma lo cerca. Si sbrigasse, Lotito, se non vuole che il suo prezioso centravanti lo saluti come qualche mese fa fece Maxi Lopez.

*Un affare che non mi piace per niente: lo scambio LEDESMA-CIGARINI proposto dal Napoli.Luca Cigarini è bravo, ma Ledesma lo è di più, e l'unico vantaggio è quello dell'età: Ledesma 28, Cigarini 24. Edy Reja che cosa ne pensa?

* Allora, è deciso: il ritiro precampionato si svolgerà anche quest'anno ad Auronzo di Cadore, per la terza volta consecutiva. Lì la squadra si è sempre trovata benissimo. Raduno lunedì 5 luglio, partenza il giorno successivo. Il raduno durerà circa un mese, e poi ve ne sarà uno più breve a Fiuggi fino all'inizio del campionato (25 agosto).

ROMA : Che coppia, Adriano e Mutu !

* Qui Rio de Janeiro: ADRIANO è della Roma! Conferma su tutto il fronte: Adriano vuole venire, il Flamengo è d'accordo, il procuratore Gilmar Riccardi ha tirato le fila, ora si attende Pradè per concludere e stabilire le condizioni. E vai! L'Imperatore è nostro!

*Una voce importante da Firenze: la Roma ha messo gli occhi su Adrian MUTU,vuole rigenerarlo e formare con Adriano una coppia da scintille: quanti gol in un campionato? Il tutto nelle mani di un Ranieri esperto in resurrezioni. In realtà, sul piano fisico i due ci sono, e come! Il restauro riguarda piuttosto il morale, e in questo mister Claudio è il primo della classe.

* E VUCINIC ? Intanto, c'è spazio anche per lui. Ma più di una squadra di gran fama lo ha posto nel suo mirino. Prima fra le altre il Chelsea, che con Carlo Ancelotti si è detta disponibile a mettere sul piatto della bilancia 25 milioni.

* Un ragazzo da non lasciarsi sfuggire è Aleandro ROSI, 23 anni appena compiuti, 1,84 per 80, reduce da una stagione in grande stile con il Siena. E' già nostro, e non lo getterei nel calderone dei giocatori in uscita. Fra tanti terzini cercati, Rosi potrebbe essere il migliore. Il vivaio della Roma non mente mai.

* Rodrigo TADDEI ha chiesto scusa. Le sue proteste nascevano solo da un desiderio: quello di voler restare alla Roma, dove si trova come un pascià. Nessun problema: per Ranieri Taddei è uno che vale.

* Anche TONI ha trovato la sua strada. Lo vuole il Napoli, Mazzarri lo cerca e conta di rimetterlo a nuovo a poco a poco. Ora l'ex centravanti della Nazionale potrà chiudere senza rancore con il Bayern Monaco e prendere le misure necessarie per
sistemare i conti e cercare il nuovo ingaggio ai piedi del Vesuvio.

*Un bel giro di portieri, alla Roma: DONI e CURCI partono, SORRENTINO arriva, LOBONT sarà il terzo alle spalle di Julio Sergio e dell'esperto Sorrentino, che il Chievo cede in cambio del più giovane Curci. La Roma guadagnerà anche qualcosa dalla cessione di Doni, che ha mercato.

*Il trio brasiliano BAPTISTA-DONI-CICINHO è il nuelo più forte delle cessioni giallorosse. Tutti e tre hanno una certa quotazione, e non mancheranno squadre che vorranno assicurarseli. Sia in Italia in serie A, che all'estero (Francia e Inghilterra).

*JUAN Silveira Dos Santos, al sentire che Adriano verrà alla Roma, ha emesso un urlo di gioia: secondo lui, Adriano è fortissimo, farà gol a valanga e aprirà grandi praterie tra le difese avversarie. Ve lo dice uno che Adriano lo conosce bene!

* Un altro brasiliano, Fabiano SANTACROCE, difensore di vaglia, potrebbe venire alla Roma. A Napoli, dopo un infortunio, non ha trovato più posto, ma ha classe e forza da vendere. Ranieri lo stima. Però la Roma deve vincere la concorrenza di Fiorentina e Parma, che pure lo vorrebbero.

lunedì 24 maggio 2010

ROMA : Mourinho vuole strapparci De Rossi !

* Attenzione, Rosella Sensi! La prima cosa che Mourinho ha fatto, appena messo piede in casa Real Madrid, è stata quella di chiedere Daniele De Rossi al suo nuovo presidente Florentino Perez. Il Real Madrid è subito disposto a sganciare i 50 milioni per avere l'apprezzatissimo calciatore, noto da noi come Capitan Futuro. Riuscirà Rosella a resistere a questa grandissima tentazione?

*Sono addirittura dieci i terzini che interessano alla Roma per il suo potenziamento. Decisamente troppi. Proviamo a farne rapidissimamente i nomi: Andrea MASIELLO, Zaccardo, Rosi, Isla, Zuniga, Angeleri, Eboué, Sagna, Rapinha e Caceres. Ma siamo seri! Limitiamoci solo ai bravissimi nostrani. Andrea Masiello è forte come terzino e come centrale, Cristiano ZACCARDO si è rilanciato nel Parma e segna pure qualche gol (non più nella sua porta...), quanto ad Aleandro ROSI, è reduce da un bel campionato nel Siena ed è pure al rientro da noi. Uno dei tre va benissimo.

* Sono QUARANTA i milioni che Pradè ha calcolato di poter incassare con la vendita di giocatori romanisi in partenza. Prima di tutti i tre brasileiri BAPTISTA, DONI e CICINHO, poi Guberti, Antunes e le comproprietà di Cerci, Rosi e Motta.
C'è poi anche Artur. Però Rosi e Cerci non sarebbe male tenerseli.

* Cristiano ZACCARDO, appena sentito che la Roma è interessata al suo acquisto, ha fatto i salti mortali. Ne sarebbe felicissimo, e si è detto sicuro che con Ranieri ritroverebbe subito la via della Nazionale. A Parma aspettano l'approccio diretto della Roma.

* ADRIANO Leite Ribeiro, a Rio de Janeiro, sta rivivendo un quarto d'ora di grandi sogni. La Roma, soprattutto, lo attira fortemente, e poi ha grande stima di Ranieri. Però la società giallorossa deve stare con gli occhi aperti: dall'Inghilterra annunciano che anche Liverpool e Arsenal sono interessate, e stanno per mettersi in contatto con il Flamengo.

* L'INTER? Domenica 22 agosto la Roma se la ritroverà sulla sua strada per l'ennesima volta: stavolta ci sarà in palio la SuperCoppa Italiana tra la vincitrice dello scudetto e la seconda finalista della Coppa Italia. Abbiamo eccellenti probabilità di conquistare questo primo "titulo", poichè l'Inter sarà necessariamente più lenta nel mettersi in rodaggio (vedi Lazio a Pechino l'anno scorso). Si doveva giocare a Shangai, ma non sarà possibile, in quanto l'Inter, proprio a ridosso di quella data, deve giocare ancher la Supercoppa Europea con l'Atletico Madrid nel principato di Monaco.

* Si continua a lavorare al rinnovo dei contratti. Giovedì prossimo sarà la volta di un big: il fortissimo portiere brasiliano JULIO SERGIO, che nel giro di una sola stagione ha sapito conquistare un'eccellente quotazione.

sabato 22 maggio 2010

LAZIO: Parte ZARATE e arriva MARTINEZ ?

* Possibile a breve una notizia clamorosa: il Bayern Monaco vuole Maurito ZARATE, e la Lazio non è del tutto aliena all'idea di cedere il giocatore. Vuole però una bella cifra: 25 milioni, che farebbero passare ogni malinconia a Lotito e Reja.

* Oltretutto la Lazio starebbe già preparando il nome del sostituto di Zarate: si tratta del jolly d'attacco del Catania, l'uruguayano Jorge MARTINEZ, valutato 12 milioni. La Lazio ne offrirebbe 5/6, e una contropartita tecnica che potrebbe coinvolgere il Primavera BARRETO e il giovane cannoniere KOZAK rientrante dal Brescia.

*L'uruguayano PINTOS firmerà un contratto di 4/5 anni con la Lazio: si sta chiudendo con il San Lorenzo, in cui gioca da esterno destro. Ha 23 anni, e per ora sarebbe la riserva di Lichtsteiner sia in difesa che in mediana, sicchè potrebbero giocare entrambi.

*LEDESMA lo vogliono in molti, a partire dal Napoli, ma Reja taglia corto: - Di Ledesma non faccio a meno. Sarà il fulcro della squadra nuova. - Speriamo che Lotito e Cristian trovino l'accordo senza problemi, anche perché Ledesma vuole restare alla Lazio per almeno 4/5 anni.

*Goran PANDEV vuole assolutamente KOLAROV all'Inter. Ai suoi dirigenti ha detto: - Non fatevelo sfuggire. Di tutta la serie A è lui il giocatore più forte tra quelli che non sono nell'Inter - Con 25 milioni, Moratti può fare il grande acquisto.

*Binario partenze: Julio CRUZ non rinnova il contratto e lascia il calcio. Età e malanni hanno avuto la meglio. Un grande e cordiale saluto al Jardinero.

* Altro probabile partente è Roberto BARONIO. -Alla Lazio resterei solo se avessi buone possibilità di giocare. Il suo contratto, di lunghissima data, è in scadenza.
Al novanta per cento andrà al Bologna, dove Colomba lo aspetta a braccia aperte.

*Joaquin Antonio BOGHOSSIAN, 23 anni, uruguayano, centravanti di buon livello,
gioca in Argentina nel Newell's Old Boys. Il suo procuratore è l'ex laziale Gustavo Dezotti, il quale ha precisato il prezzo dell'attaccante: 4 milioni. La Lazio è interessata ad allacciare la trattativa: Boghossian, di origini armene, è alto 1.85 e pesa 80 kg. Una specie di Maxi Lopez, da non lasciarsi sfuggire.

ROMA: De Rossi non si tocca, Adriano arriverà

*Buone notizie all'orizzonte della Roma: aumentano concretamente le speranze di mantenere in squadra Capitan Futuro, Daniele De Rossi. Infatti Bruno Conti, che di segreti romanisti è buon custode, ha fatto un discorso col quale in pratica dichiara incedibile il golden boy del centrocampo giallorosso.

*Altra notizia che riempie il cuore di speranza è quella che ADRIANO, dal Brasile, non sta aspettando altro che la Roma lo chiami, per intavolare in concreto la trattativa anche per quanto riguarda la cifra d'ingaggio. Non ci resta che aspettare.

*Un rinforzo possibile per l'attacco è la giovane ala destra argentina Mathias Ezequiel SCHELOTTO, anni 20, militante nel Cesena, in cui si è messo in luce. Il ragazzo è di comproprietà fra Genoa e Atalanta, ma la Roma ha buone probabilità d'intromettersi e concludere. Schelotto gioca nella Under 21 argentina.

*Il sostituto ideale di Pizarro, utile anche per le Coppe, è senza dubbio l'uruguayano Mauricio PEREYRA, giovanissima rivelazione del Nacional Montevideo. La Roma lo sta seguendo, ma anche Napoli e Juventus sono interessate.

* Fra tante voci di nuovi arrivi di terzini, è probabile che Marco MOTTA, 24 anni, in comproprietà con l'Udinese, se ne torni nel Friuli. Lì verrebbe accolto volentieri,
perché è il classico tipo che in provincia rende molto di più. Il suo riscatto porterebbe un pacchetto di euro alle casse giallorosse.

* Il portiere brasiliano della Roma, JULIO SERGIO, alla notizia delle voci che vogliono giallorosso il suo connazionale SIMPLICIO, si è detto entusiasta. Per lui è uno dei migliori centrocampisti in circolazione.

*Infine una parola su RANIERI, che sta lavorando sodo per il rafforzamento della squadra. Ha detto che, per correggere gli errori dell'anno scorso, sarà necessario assicurarsi gente tutta "anima e cuore". Speriamo tanto che la trovi davvero.

venerdì 21 maggio 2010

L'uruguayano Pintos è della Lazio

*Pablo Cesar PINTOS, laterale destro uruguayano del San Lorenzo de Almagro, 23 anni, grande rivelazione del campionato argentino con 34 presenze e 4 gol, secondo il "Messaggero" verrà sicuramente alla Lazio. E sarebbe una gran bella notizia, dato che molte squadre europee gli hanno messo gli occhi addosso. Chi lo ha visto giocare lo ha definito un nuovo Maicon.

*Juan Pablo CARRIZO, ex nazionale argentino, torna alla Lazio dal Saragozza, ma riparte immediatamente per l'Argentina. Se lo stanno contendendo il River Plate e il Boca Juniors, le due più grandi squadre di Buenos Aires. E state a vedere che il prossimo anno Carrizo farà scintille. Lotito vuole riavere comunque se non altro i sette milioni che lo pagò due anni fa.

*Edy REJA ha detto: voglio giocatori forti sia dal punto di vista fisico che psicologico
per migliorare la qualità della squadra e poter puntare all'Europa. Se dovesse partire Kolarov, si potrebbe pensare a due difensori croati che lui conosce, Strinic e Ticinovic, ma bisogna tener presente che il calcio croato è al massimo al livello della nostra serie B.

*Una volta sfoltita la rosa da 40 a 20 elementi, la Lazio provvederà a ingaggiare almeno un attaccante. Secondo voci provenienti da Torino, potrebbe essere l'ex juventino Ruben OLIVERA, che gioca in Uruguay nel Pegnarol. Olivera ha 27 anni e sta giocando a buoni livelli.

*Da Napoli fanno sapere che la Lazio è interessata al difensore brasiliano Fabiano SANTACROCE, di 24 anni. Il problema è che il Napoli lo cederebbe, sì, ma in cambio di Ledesma, che Edy Reja considera il perno insostituibile della nuova Lazio.

*Un altro giocatore, il centrocampista Nico PULZETTI del Livorno, anni 26, interessa alla Lazio, che già lo ha cercato in passato. E' un affare che potrebbe anche essere concluso, ma solo dopo il famoso "sfoltimemto".

*Parte Kolarov? Il sostituto più quotato sarebbe un ex compagno di André Dias, terzino del San Paolo, che risponde al nome di DIOGO Silvestre Bittencourt. E' bravo e giovane, 21 anni, titolare dell'Under 23 brasiliana. Il costo si aggira sui 3 milioni.

*Alexandar KOLAROV partirà sicuramente, ma nelle casse laziali dovranno entrare almeno 20 milioni. Se lo contendono quattro fra le maggiori squadre europee: Real Madrid (in pole position), Inter, Juventus e Chelsea. Peccato per noi laziali: ma così
è la vita...

giovedì 20 maggio 2010

Adriano e Simplicio, sogno brasiliano per la Roma

*ADRIANO, il grande centravanti ex interista, tuttora impegnato nel Flamengo in Brasile, è intenzionato a rientrare in Italia. La Roma è molto interessata ed è entrata in contatto con il procuratore del giocatore, Gilmar Rinaldi. E' un affare che si può concludere, malgrado l'insidia dell'Inter, che troverebbe un posto anche per lui.

*SIMPLICIO, il brillante centrocampista brasiliano del Palermo, orientato a lasciare i rosanero, ha incaricato il suo procuratore, che è lo stesso di Adriano, di prendere i contatti con la Roma, che ha già espresso il suo interessamento. Adriano-Simplicio sarebbero così i due possibili colpacci della Roma.

*Andreas BURDISSO chiama suo fratello Guillermo alla Roma: il giocatore, eccellente difensore lui pure, è cercato anche dalla Lazio, ma ovviamente, se dovesse scegliere, preferirebbe giocare accanto al più affermato fratello.

*Il West Ham, squadra inglese di media quotazione, sta cercando due romanisti: BAPTISTA e DONI. La Roma potrebbe anche aderire, ma sarebbe interessata ad avere come contropartita Valon BEHRAMI, quotatissimo centrocampista ex laziale.

*Il portierino senese CURCI, dopo uno splendido campionato, rientra alla Roma, che però non vuole aprire un antagonismo col bravissimo Julio Sergio, e perciò è orientata a mandare Curci al Chievo in cambio dell'esperto SORRENTINO, che sarebbe un rincalzo di tutto affidamento e non farebbe ombra al numero 1 brasiliano.

*Emiliano MORETTI, il quotato difensore del Genoa, è il terzino su cui conta la Roma per completare in modo eccellente il suo reparto difensivo. La trattativa è possibile ed ha buone probabilità di riuscita. La Roma ha valide pedine di scambio da offrire ai rossoblu.

*Un buon terzino può venire anche dalla Juventus: Martin CACERES in prima linea, ma anche Paolo DE CEGLIE , interessano ai giallorossi: Il primo ha 23 anni, il secondo 24, e tecnicamente sono entrambi validi. Uno dei due può arrivare alla corte di Ranieri, che li conosce entrambi.

*Claudio RANIERI, nella lista azzurra per l'eredità di Lippi, ha detto che lui quest'anno pensa solo alla Roma, perché vuole prendersi la rivincita sull'Inter. Sappiamo che Ranieri è sincero, e una bugia del genere non potrebbe dirla mai.

* Infatti il bravo RANIERI sta già al lavoro per preparare la nuova Roma. Nomi di rinforzi non ne fa, ma ha dichiarato solennemente che vuole giocatori "di cuore e di anima": Lo stesso tipo di giocatori che i tifosi giallorossi gradiscono moltissimo.