Coraggio a due mani: i dirigenti del Frosinone, visto il precipitare della situazione della squadra in classifica, ormai nel pieno vortice della retrocessione, hanno esonerato il tecnico Guido Carboni e chiamato al suo posto Salvatore Campilongo.
Salvatore Campilongo, ex giocatore frusinate, ha allenato in tempi recenti il Foggia, l'Avellino e l'Empoli, per cui conosce in profondità tutti i segreti del suo mestiere.
Mancano ancora 21 giornate al termine del campionato, e Campilongo, dotato di una vasta esperienza, avrà il modo di restituire fiducia e un pizzico di entusiasmo alla squadra canarina, ormai evidentemente demoralizzata. Guido Carboni merita comunque un ringraziamento, sua per la salvezza ottenuta miracolosamente lo scorso anno, sia per il grande lavoro svolto anche quest'anno, non accompagnato però dalla fortuna.
Un "in bocca al lupo" sincero a Campilongo, che ha le carte in regola per condurre in porto la grande impresa.
Qui Lazio by Luigi Jadicicco raccoglie tutti i laziali, a cominciare da quelli dei nostri paesi che sono orgogliosi di far parte di una terra ricca di gloria, di arte e di storia. Con loro i tifosi della Lazio, prima squadra di calcio di Roma. Degli amati paesi laziali trattiamo tutti i problemi, le attese, le speranze.
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domenica 9 gennaio 2011
martedì 4 gennaio 2011
Muslera secondo portiere in Italia, settimo nel mondo
Fernando Muslera risulta, nella specifica graduatoria dei portieri stilata a livello internazionale, il settimo portiere del mondo. Al primo posto è stato eletto il portiere del Real Madrid, Casillas, al secondo Julio Cesar dell'Inter, e al terzo il portiere del Chelsea, Cech.
Nando Muslera ha ottenuto, con 39 voti attribuitigli da tecnici e giornalisti di tutto il mondo, il secondo portiere del campionato italiano, e questo dovrebbe bastare a far capire quanto grande sia la stima che il ragazzo ha saputo guadagnarsi in due soli campionati in Italia e con il mondiale in Sud Africa.
Complimenti dunque a Muslera: e se ogni tanto sbaglia, si ricordi che nessun portiere a questo mondo è imbattibile.
Nando Muslera ha ottenuto, con 39 voti attribuitigli da tecnici e giornalisti di tutto il mondo, il secondo portiere del campionato italiano, e questo dovrebbe bastare a far capire quanto grande sia la stima che il ragazzo ha saputo guadagnarsi in due soli campionati in Italia e con il mondiale in Sud Africa.
Complimenti dunque a Muslera: e se ogni tanto sbaglia, si ricordi che nessun portiere a questo mondo è imbattibile.
venerdì 17 dicembre 2010
Roma-Lazio in notturna mercoledì 19 gennaio
Il prossimo derby di Coppa Italia, Roma-Lazio, si disputerà all'Olimpico in notturna, alle ore 20.45. La data e l'orario sono stati ufficialmente stabiliti dalla Lega calcio, previo accordo con la questura di Roma.
Organizza la Roma, squadra tra le prime otto classificate del campionato, alle quali spetta di diritto la gestione dell'incontro. Pertanto neanche in questa occasione, anche se i dirigenti della Lazio avessero voluto, l'aquila Olimpia potrà fare il suo volo preliminare, sconsigliabile date le caratteristiche particolari dell'incontro (potrebbe infatti finire nello spiedo di qualche tifoso giallorosso).
Sarà il derby della rivincita, dopo quello dei due calci di rigore. Stavolta la Lazio parte davvero sfavorita, e quindi in pratica avrà l'opportunità di ribaltare le previsioni.
Cominciamo a prepararci, perchè mancano solo poche settimane: l'eventuale vittoria ci darebbe l'accesso agli ottavi di quella Coppa Italia che la Lazio sembra gradire in modo particolare.
Organizza la Roma, squadra tra le prime otto classificate del campionato, alle quali spetta di diritto la gestione dell'incontro. Pertanto neanche in questa occasione, anche se i dirigenti della Lazio avessero voluto, l'aquila Olimpia potrà fare il suo volo preliminare, sconsigliabile date le caratteristiche particolari dell'incontro (potrebbe infatti finire nello spiedo di qualche tifoso giallorosso).
Sarà il derby della rivincita, dopo quello dei due calci di rigore. Stavolta la Lazio parte davvero sfavorita, e quindi in pratica avrà l'opportunità di ribaltare le previsioni.
Cominciamo a prepararci, perchè mancano solo poche settimane: l'eventuale vittoria ci darebbe l'accesso agli ottavi di quella Coppa Italia che la Lazio sembra gradire in modo particolare.
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notizie di calcio
mercoledì 1 settembre 2010
DI PIERO, FERNANDES e CATALIN, tre giovani per la Lazio
La Lazio si sta dando molto da fare sul fronte giovanile, ed ha provveduto all'acquisto di tre giovani interessanti. Nicolas Di Piero dal Mezzocorona, Rosario Fernandes, sedicenne portoghese del Benfica, e il rumeno Stefano Catalin, proveniente dall'Idroeletrica Bucarest.
Sul binario di partenza invece l'attaccante Sciamanna, una vera promessa ceduta in prestito al San Marino, con la speranza di riaverlo molto più forte fra un anno.
Sul binario di partenza invece l'attaccante Sciamanna, una vera promessa ceduta in prestito al San Marino, con la speranza di riaverlo molto più forte fra un anno.
Che salsata, la LAZIO: 23 mila abbonati in meno!
La Lazio ha pagato più di tutti il costo della tessera del tifoso. un obbligo che a Roma non è stato proprio accettato, specialmente dalla sponda biancoceleste.
Si aggiunga che i tifosi non hanno ancora ritrovato un vero feeling col loro presidente Lotito, malgrado tutti gli sforzi che il sor Claudio ha fatto quest'anno con gli acquisti di Hernanes, Bresciano, Garrido e Gonzalez e altre iniziative interessanti.
Infatti a tutt'oggi, a pochi giorni dall'esordio casalingo all'Olimpico contro il Bologna, le terrese vendute risultano appena settemila, contro le trentamila di un anno fa, con un danno economico medio di almeno ventitre milioni, con i quali si sarebbero potuti acquistare quattro bei giocatori da sei milioni.
Speriamo che la dirigenza laziale trovi una formula per salvare una parte di questi soldi con una campagna a costi ridotti, o valutando la Coppa Italia, o facendo offerte particolari ai giovani, alle donne e ai bambini.
Si aggiunga che i tifosi non hanno ancora ritrovato un vero feeling col loro presidente Lotito, malgrado tutti gli sforzi che il sor Claudio ha fatto quest'anno con gli acquisti di Hernanes, Bresciano, Garrido e Gonzalez e altre iniziative interessanti.
Infatti a tutt'oggi, a pochi giorni dall'esordio casalingo all'Olimpico contro il Bologna, le terrese vendute risultano appena settemila, contro le trentamila di un anno fa, con un danno economico medio di almeno ventitre milioni, con i quali si sarebbero potuti acquistare quattro bei giocatori da sei milioni.
Speriamo che la dirigenza laziale trovi una formula per salvare una parte di questi soldi con una campagna a costi ridotti, o valutando la Coppa Italia, o facendo offerte particolari ai giovani, alle donne e ai bambini.
martedì 24 agosto 2010
LEDESMA: amen !
Finalmente! Ledesma ha firmato per la Lazio e sarà nostro fino al 2015, in pratica fino alla fine della sua carriera.
Si sono dovuti scomodare un po' tutti, dal presidente all'allenatore, dal giocatore al procuratore D'Ippolito, che finalmente è stato portato dietro a un tavolino ( ma a Cortina d'Ampezzo!) ed è stato costretto a riconoscere che tutti i diritti del giocatore sono stati rispettati, che tutti i desideri sono stati esauditi, e che finalmente la pace regna sovrana.
Dopo l'acquisto del grande Hernanes, questa di Ledesma è senz'altro la più bella notizia che i tifosi biancocelesti potessero apprendere. Ledesma si prende la regia del centrocampo nel settore difensivo, così come Hernanes si prende la regia del centrocampo offensivo.
Due grandi registi per una grande squadra. Lo stesso Baronio, che fino a qualche mese fa aveva anche lui la sua parola in capitolo, ha riconosciuto onestamente che "quello della Lazio, ora, è veramente un grande centrocampo".
Ringraziamo Baronio per le sue parole e gli facciamo gli auguri per una dignitosa sistemazione: se lo merita. Ma intanto la Lazio sta davvero per spiccare il volo verso posizioni più consone alle sue tradizioni e alla sua storia.
Quanto a Hernanes, il ragazzo sarà aiutato dalla presenza di una piccola ma importante colonia brasiliana, comprendente il difensore Dias, il mediano Matuzalem e anche, volendo, il centrale Cribari, che in così buona compagnia potrebbe anhe sentirsi finalmente a suo agio completo e rendere parecchio di più.
Comunque questa Lazio, dal presidente Lotito al d.s. Igli Tare, dal tecnico Edi Reja
fino all'ultimo dei suoi giocatori, merita un grosso "in bocca a lupo" per un rinnovato avvenire.
Si sono dovuti scomodare un po' tutti, dal presidente all'allenatore, dal giocatore al procuratore D'Ippolito, che finalmente è stato portato dietro a un tavolino ( ma a Cortina d'Ampezzo!) ed è stato costretto a riconoscere che tutti i diritti del giocatore sono stati rispettati, che tutti i desideri sono stati esauditi, e che finalmente la pace regna sovrana.
Dopo l'acquisto del grande Hernanes, questa di Ledesma è senz'altro la più bella notizia che i tifosi biancocelesti potessero apprendere. Ledesma si prende la regia del centrocampo nel settore difensivo, così come Hernanes si prende la regia del centrocampo offensivo.
Due grandi registi per una grande squadra. Lo stesso Baronio, che fino a qualche mese fa aveva anche lui la sua parola in capitolo, ha riconosciuto onestamente che "quello della Lazio, ora, è veramente un grande centrocampo".
Ringraziamo Baronio per le sue parole e gli facciamo gli auguri per una dignitosa sistemazione: se lo merita. Ma intanto la Lazio sta davvero per spiccare il volo verso posizioni più consone alle sue tradizioni e alla sua storia.
Quanto a Hernanes, il ragazzo sarà aiutato dalla presenza di una piccola ma importante colonia brasiliana, comprendente il difensore Dias, il mediano Matuzalem e anche, volendo, il centrale Cribari, che in così buona compagnia potrebbe anhe sentirsi finalmente a suo agio completo e rendere parecchio di più.
Comunque questa Lazio, dal presidente Lotito al d.s. Igli Tare, dal tecnico Edi Reja
fino all'ultimo dei suoi giocatori, merita un grosso "in bocca a lupo" per un rinnovato avvenire.
lunedì 23 agosto 2010
La LAZIO ha la quarta punta: SANTA CRUZ !
Altro colpaccio della Lazio: arriva la quarta punta, quella alta e forte per fare coppia con Floccari nelle partite di sfondamento.
Si chiama Roque SANTA CRUZ, è nato ad Asuncion nel Paraguay (ricordate Dionisio ARCE, " el valiente guarany"?), ha 29 anni, viene dal Manchester City, dove l'anno passato ha giocato 19 partite e segnato 3 gol.
Roberto Mancini se ne priva un po' a malincuore: alla Lazio viene in prestito con diritto di riscatto a 8 milioni. Ha giocato otto anni anche nelle file del Bayern Monaco, dove ha vinto 5 campionati, 7 coppe di Germania, una Champions League e una Coppa Intercontinentale.
Roque è alto 189 centimetri e pesa 83 chilogrammi. In Germania ha giocato 154 partite e segnato 31 gol.
Ha giocato in Inghilterra, prima del Manchester City, per due anni nelle file del Blackburn, disputando 76 partite e segnando 26 gol.
E' abbastanza in forma, e potrà giocare fin da domenica prossima nella trasferta contro la Sampdoria.
Roque è sposato con Giselle, e ha due figli, Tobias e Fiorella. Come hobby coltiva la musica e ama il computer.
Lo chiamano Rocky anche perché il suo fisico richiama quello del famoso pugile cinematografico.
Tra i giocatori che adora c'è anche un ex laziale: l'indimenticabile Marcelo Salas, il cileno delle meraviglie. Potrebbe essere un buon auspicio per il nuovo biancoceleste.
Ed ora il buon Liborio Kozak potrà partire davvero per Brescia, dove hanno molta fiducia in lui. Lo riavremo cresciuto fra dodici mesi.
Intanto godiamoci Hernanes e Santa Cruz, insieme a Zarate, Rocchi e Foggia (o Pasqualino andrà a Firenze alla corte di Mihajlovic?)
Si chiama Roque SANTA CRUZ, è nato ad Asuncion nel Paraguay (ricordate Dionisio ARCE, " el valiente guarany"?), ha 29 anni, viene dal Manchester City, dove l'anno passato ha giocato 19 partite e segnato 3 gol.
Roberto Mancini se ne priva un po' a malincuore: alla Lazio viene in prestito con diritto di riscatto a 8 milioni. Ha giocato otto anni anche nelle file del Bayern Monaco, dove ha vinto 5 campionati, 7 coppe di Germania, una Champions League e una Coppa Intercontinentale.
Roque è alto 189 centimetri e pesa 83 chilogrammi. In Germania ha giocato 154 partite e segnato 31 gol.
Ha giocato in Inghilterra, prima del Manchester City, per due anni nelle file del Blackburn, disputando 76 partite e segnando 26 gol.
E' abbastanza in forma, e potrà giocare fin da domenica prossima nella trasferta contro la Sampdoria.
Roque è sposato con Giselle, e ha due figli, Tobias e Fiorella. Come hobby coltiva la musica e ama il computer.
Lo chiamano Rocky anche perché il suo fisico richiama quello del famoso pugile cinematografico.
Tra i giocatori che adora c'è anche un ex laziale: l'indimenticabile Marcelo Salas, il cileno delle meraviglie. Potrebbe essere un buon auspicio per il nuovo biancoceleste.
Ed ora il buon Liborio Kozak potrà partire davvero per Brescia, dove hanno molta fiducia in lui. Lo riavremo cresciuto fra dodici mesi.
Intanto godiamoci Hernanes e Santa Cruz, insieme a Zarate, Rocchi e Foggia (o Pasqualino andrà a Firenze alla corte di Mihajlovic?)
sabato 7 agosto 2010
Triangolare di Fiuggi alla Lazio - Decidono Zarate e Rocchi
La Lazio si afferma nel triangolare di Fiuggi, battendo prima il Latina per 1-0 con rete di Zarate, e poi il Sora per due a zero con una doppietta di Rocchi. Tra Sora e Latina, nel primo incontro, il successo era andato al Sora, prima divisione, sul Latina, seconda divisione, dopo uno 0-0 e 8-7 nei calci di rigore.
Non è tutto oro, quello della Lazio vittoriosa. Nel primo incontro è stata piuttosto lenta e imprecisa, e solo una prodezza al 37' di Maurito Zarate, dopo una brillante azione di Foggia, ha deciso la partita.
Nel primo incontro Reja ha schierato Berni; Lichtsteiner, Dias, Cribari, Zauri; Brocchi, Matuzalem, Mauri; Zarate, Foggia, Kozak. Un 4-3-3 che rivedremo anche nella seconda partita, quando sono scesi in campo i seguenti giocatori:Bizzarri; Scaloni, Biava, Stendardo, Del Nero; Bresciano, Ledesma, Gonzalez; Correa ;Rocchi, Floccari. In realtà Correa si è posto alle spalle del duo Floccari-Rocchi in uno schieramento da 4-3-1-2 che prepara la posizione più indicata per Hernanes, il nostro "Profeta".
Non sono stati utilizzati i nuovi arrivati Muslera e Garrido, ancora non preparati. A riposo ancora Firmani, Radu e Diakité. Si è invece rivisto in campo il vivacissimo Foggia, apparso già in vena al fianco di Zarate nell'incontro col Latina.
Il gioco del secondo incontro è risultato più vivace e fluido. Correa e Floccari hanno colpito per due volte la traversa, e poi c'è stata una serie di grandi tiri ben parati dal forte portierino del Sora, lo scattante De Robertis. I gol sono venuti al 23' con un tiro di Rocchi deviato in rete dal capitano dei bianconeri Lisi dopo una lunga azione Rocchi-Floccari-Correa- ancora Rocchi, che colpisce il palo, e la carambola finale rimbalza sul capitano del Sora e termina in rete. Al 43' brillante raddoppio di Rocchi su un intelligente invito di Del Nero. Questa Lazio qui ha fatto gioco e convinto, con i vari Ledesma, Bresciano, Floccari e Rocchi.
Ben quattromila tifosi biancocelesti hanno fatto spettacolo a sé, ed hanno seguito con vero entusiasmo le evoluzioni dei loro beniamini, applauditi a scena aperta.
Martedì sera 10 agosto la Lazio esordirà all'Olimpico contro gli spagnoli del Santander. C'è viva attesa e una grande curiosità.
Non è tutto oro, quello della Lazio vittoriosa. Nel primo incontro è stata piuttosto lenta e imprecisa, e solo una prodezza al 37' di Maurito Zarate, dopo una brillante azione di Foggia, ha deciso la partita.
Nel primo incontro Reja ha schierato Berni; Lichtsteiner, Dias, Cribari, Zauri; Brocchi, Matuzalem, Mauri; Zarate, Foggia, Kozak. Un 4-3-3 che rivedremo anche nella seconda partita, quando sono scesi in campo i seguenti giocatori:Bizzarri; Scaloni, Biava, Stendardo, Del Nero; Bresciano, Ledesma, Gonzalez; Correa ;Rocchi, Floccari. In realtà Correa si è posto alle spalle del duo Floccari-Rocchi in uno schieramento da 4-3-1-2 che prepara la posizione più indicata per Hernanes, il nostro "Profeta".
Non sono stati utilizzati i nuovi arrivati Muslera e Garrido, ancora non preparati. A riposo ancora Firmani, Radu e Diakité. Si è invece rivisto in campo il vivacissimo Foggia, apparso già in vena al fianco di Zarate nell'incontro col Latina.
Il gioco del secondo incontro è risultato più vivace e fluido. Correa e Floccari hanno colpito per due volte la traversa, e poi c'è stata una serie di grandi tiri ben parati dal forte portierino del Sora, lo scattante De Robertis. I gol sono venuti al 23' con un tiro di Rocchi deviato in rete dal capitano dei bianconeri Lisi dopo una lunga azione Rocchi-Floccari-Correa- ancora Rocchi, che colpisce il palo, e la carambola finale rimbalza sul capitano del Sora e termina in rete. Al 43' brillante raddoppio di Rocchi su un intelligente invito di Del Nero. Questa Lazio qui ha fatto gioco e convinto, con i vari Ledesma, Bresciano, Floccari e Rocchi.
Ben quattromila tifosi biancocelesti hanno fatto spettacolo a sé, ed hanno seguito con vero entusiasmo le evoluzioni dei loro beniamini, applauditi a scena aperta.
Martedì sera 10 agosto la Lazio esordirà all'Olimpico contro gli spagnoli del Santander. C'è viva attesa e una grande curiosità.
giovedì 29 luglio 2010
Il calendario della LAZIO - Si comincia a Genova con la SAMPDORIA
Varato il calendario di calcio della serie A. Per quanto riguarda la Lazio, questi sono i 38 incontri:
1. Sampdoria Lazio 29 agosto - ritorno 16 gennaio
2. Lazio-Bologna 12 settembre - ritorno 23 gennaio
3. Fiorentina-Lazio 19 settembre - ritorno 30 gennaio
4. Lazio-Milan 22 settembre - ritorno 2 febbraio
5. Chievo-Lazio 26 settembre - ritorno 6 febbraio
6. Lazio-Brescia 3 ottobre - ritorno 13 febbraio
7. Bari-Lazio 17 ottobre - ritorno 20 febbraio
8. Lazio-Cagliari 24 ottobre - ritorno 27 febbraio
9. Palermo-Lazio 31 ottobre - ritorno 6 marzo
10. LAZIO-ROMA 7 novembre - ritorno 13 marzo
11. Cesena-Lazio 10 novembre - ritorno 20 marzo
12. Lazio-Napoli 14 novembre - ritorno 3 aprile
13. Parma-Lazio 21 novembre - ritorno 10 aprile
14. Lazio-Catania 28 novembre - ritorno 17 aprile
15. Lazio-Inter 5 dicembre - ritorno 23 aprile
16. Juventus-Lazio 17 dicembre - ritorno 1 maggio
17. Lazio-Udinese 19 dicembre - ritorno 8 maggio
18. Genoa-Lazio 6 gennaio - ritorno 15 maggio
19. Lazio-Lecce 9 gennaio - ritorno 22 maggio
1. Sampdoria Lazio 29 agosto - ritorno 16 gennaio
2. Lazio-Bologna 12 settembre - ritorno 23 gennaio
3. Fiorentina-Lazio 19 settembre - ritorno 30 gennaio
4. Lazio-Milan 22 settembre - ritorno 2 febbraio
5. Chievo-Lazio 26 settembre - ritorno 6 febbraio
6. Lazio-Brescia 3 ottobre - ritorno 13 febbraio
7. Bari-Lazio 17 ottobre - ritorno 20 febbraio
8. Lazio-Cagliari 24 ottobre - ritorno 27 febbraio
9. Palermo-Lazio 31 ottobre - ritorno 6 marzo
10. LAZIO-ROMA 7 novembre - ritorno 13 marzo
11. Cesena-Lazio 10 novembre - ritorno 20 marzo
12. Lazio-Napoli 14 novembre - ritorno 3 aprile
13. Parma-Lazio 21 novembre - ritorno 10 aprile
14. Lazio-Catania 28 novembre - ritorno 17 aprile
15. Lazio-Inter 5 dicembre - ritorno 23 aprile
16. Juventus-Lazio 17 dicembre - ritorno 1 maggio
17. Lazio-Udinese 19 dicembre - ritorno 8 maggio
18. Genoa-Lazio 6 gennaio - ritorno 15 maggio
19. Lazio-Lecce 9 gennaio - ritorno 22 maggio
mercoledì 21 luglio 2010
IRAN durissimo - Entra Bresciano e pareggia 1-1
Dura prova per la Lazio ad Auronzo. La nazionale dell'Iran, più preparata, mette in difficoltà i biancocelesti e si porta in vantaggio dopo dodici minuti con una rete di Khalatbari che sorprende la difesa laziale su un lungo rinvio del portiere Lahmati.
Moltissimi gli interventi duri: cominciano gli iraniani, rispondono i laziali; chi ne fa le spese è Rocchi, che rimane colpito a una coscia ed è costretto a lasciare il campo al 38':gli subentra Kozak.
Nella ripresa, la partita continua con lo stesso andamento, data la maggiore velocità e resistenza degli iraniani, mentre la Lazio avverte il peso della preparazione ancora ai preliminari e svolta più sui pesi che sulla velocità. Dopo un quarto d'ora, Reja cambia le carte in tavola e schiera una squadra nuova, con la sola eccezione di Zarate e Kozak.
Entra in campo anche l'italo-australiano Mark Bresciano, arrivato appena ieri, e sarà proprio lui a raggiungere il pareggio a cinque minuti dalla fine, su imbeccata di Perpetuini dopo una confusa azione sotto la rete iraniana.
Nel primo tempo la Lazio ha schierato Berni; Biava, Stendardo, Radu; Pintos, Brocchi, Ledesma, Mauri, Del Nero; Rocchi (Kozak al 38'), Zarate.
Dal 16' della ripresa: Bizzarri; Diakitè, Scaloni, Cribari; Zauri (capitano), Matuzalem, Bresciano, Cavanda, Perpetuini; Zarate, Kozak.
Tra i migliori: Ledesma, Zarate, Brocchi, Diakité.
Domani si replica, sempre alle 18, contro la Feltrese. Si spera in un pomeriggio più tranquillo e brillante.Intanto abbiamo perso per almeno una settimana il capitano Rocchi.La fascia è andata a Luciano Zauri, come due anni fa.
La Lazio ha giocato con il lutto al braccio per la tragica morte della madre di Gonzalo Barreto,rimasta vittima di un delitto passionale. Il ragazzo è partito subito alla volta di Montevideo accompagnato dal padre.
Siamo vicini al dolore di tutto l'ambiente, che è stato molto sensibile alla sofferenza del giovanissimo giocatore colpito così crudelmente dalla sorte.
Moltissimi gli interventi duri: cominciano gli iraniani, rispondono i laziali; chi ne fa le spese è Rocchi, che rimane colpito a una coscia ed è costretto a lasciare il campo al 38':gli subentra Kozak.
Nella ripresa, la partita continua con lo stesso andamento, data la maggiore velocità e resistenza degli iraniani, mentre la Lazio avverte il peso della preparazione ancora ai preliminari e svolta più sui pesi che sulla velocità. Dopo un quarto d'ora, Reja cambia le carte in tavola e schiera una squadra nuova, con la sola eccezione di Zarate e Kozak.
Entra in campo anche l'italo-australiano Mark Bresciano, arrivato appena ieri, e sarà proprio lui a raggiungere il pareggio a cinque minuti dalla fine, su imbeccata di Perpetuini dopo una confusa azione sotto la rete iraniana.
Nel primo tempo la Lazio ha schierato Berni; Biava, Stendardo, Radu; Pintos, Brocchi, Ledesma, Mauri, Del Nero; Rocchi (Kozak al 38'), Zarate.
Dal 16' della ripresa: Bizzarri; Diakitè, Scaloni, Cribari; Zauri (capitano), Matuzalem, Bresciano, Cavanda, Perpetuini; Zarate, Kozak.
Tra i migliori: Ledesma, Zarate, Brocchi, Diakité.
Domani si replica, sempre alle 18, contro la Feltrese. Si spera in un pomeriggio più tranquillo e brillante.Intanto abbiamo perso per almeno una settimana il capitano Rocchi.La fascia è andata a Luciano Zauri, come due anni fa.
La Lazio ha giocato con il lutto al braccio per la tragica morte della madre di Gonzalo Barreto,rimasta vittima di un delitto passionale. Il ragazzo è partito subito alla volta di Montevideo accompagnato dal padre.
Siamo vicini al dolore di tutto l'ambiente, che è stato molto sensibile alla sofferenza del giovanissimo giocatore colpito così crudelmente dalla sorte.
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