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sabato 19 febbraio 2011

Trombette e libertà

Pileumblog ci segnala che, allo stadio di Frosinone, è stato multato uno spettatore che, fattasi prestare una trombetta da suo figlio adolescente, esprimeva il suo stato d'animo con ripetuti suoni di disapprovazione ritenuti più irritanti delle famose vuvuzuelas sudafricane.
Allo stadio non possiamo certamente fare tutto ciò che vogliamo: ci mancherebbe. Ma questa piccola vicenda sembra avere risvolti di un significato molto imbarazzante. Sempre più spesso ci viene tolta la possibilità di esprimere un nostro libero giudizio, accompagnato o no dal suono di una trombetta.
E' brutto quando si ha la sensazione di essere limitato nella propria libertà, e addirittura di essere punito. Ma se questa privazione non viene avvertita da parte di chi ce la impone, c'è veramente poco da sperare che in fatto di libertà di pensiero le cose possano migliorare.

mercoledì 29 dicembre 2010

Tre squadre di Roma e del Lazio edizione2011

Da un anno all'altro, la geografia dei calciatori si modifica con una certa rapidità: squadre che retrocedono, squadre neopromosse, giocatori che vanno in pensione, giocatori che esordiscono, compravendite varie.
L'anno scorso ci siamo lasciati con tre squadre di giocatori nati a Roma e nel Lazio:
quest'anno riusciamo ugualmente a formare tre squadre, ma con parecchie novità.

ROMANI DE ROMA SQUADRA A
Curci (Sampdoria)
De Silvestri (Fiorentina) Bonucci (Juventus) Nesta (Milan) Grosso (Juventus)
Aquilani (Juventus) Conti (Cagliari) De Rossi (Roma)
Pepe (Juventus) Totti (Roma) Di Vaio (Bologna)
n.b. Bonucci è di Viterbo, Conti è di Nettuno, Pepe di Albano. E notate pure i quattro juventini di casa nostra, che sono il doppio dei romanisti.

ROMANI DE ROMA SQUADRA B
Amelia (Milan)
Pisano (Parma)Terlizzi (Catania) Domizzi (Udinese) Bovo (Palermo)
Pinzi (Udinese) Palombo (Sampdoria) Candreva (Parma)
Greco (Roma) Corvia (Lecce) Di Michele (Lecce)
n.b. Amelia è di Frascati, Palombo è di Ferentino, Di Michele è di Guidonia. Notate pure i due romani di Parma e i due romani di Lecce, oltre a un terzo romanista (Greco).

ROMANI DE ROMA SQUADRA C
Rosati (Lecce)
Rosi (Roma) Moretti (Genoa) Portanova (Bologna) Faraoni (Inter)
D'Alessandro (Bari) Blasi (Napoli) Galloppa (Parma) Liverani (Palermo)
Cerci (Fiorentina) Di Mario (Lazio)
n.b. Rosati è di Tivoli, Blasi è di Civitavecchia, Cerci è di Velletri. Noterete il quarto romanista (Rosi), il terzo leccese (Rosati), il terzo parmense (Galloppa), il secondo bolognese (Portanova dopo Di Vaio), e l'unico laziale, il giovanissimo Di Mario che ha avuto da pochi mesi il contratto da professionista.
Le squadre con più romani sono : la Juventus con 4 e il Lecce pure con 4 (c'è anche il portiere di riserva Benassi di Alatri). Con 3 la Roma, il Parma e il Milan: Nesta, Amelia e il terzo portiere Roma.Con due romani: Bologna, Fiorentina, Palermo, Sampdoria e Udinese.
Roma e Lazio, con 6 milioni di abitanti, possono formare tre squadre intere; l'Italia, con 60 milioni, ne dovrebbe formare trenta (in realtà venti, se si considerano le riserve). Il fatto è che abbiamo fra i tesserati oltre 200 stranieri, che quindi potrebbero formare da soli dieci formazioni. Per i nostri vivai, lo spazio è ridotto a zero.

lunedì 18 ottobre 2010

Il pagellino di Bari-Lazio

Muslera 6.5: due parate importanti
Lichtsteiner 6.5: attento e mobile
Biava 7: in forma smagliante
Dias 7: il maestro della difesa
Radu 6.5: continua a crescere
Brocchi 7: lucido e inesauribile
Ledesma 7: dà equilibrio alla squadra
Mauri 7.5: la luce che accende il gioco
Hernanes 7: lui e Mauri, coppia decisiva
Zarate 6.5: umile e grande tatticamente
Floccari 6.5: al posto giusto al momento giusto
Reja 7.5: un capolavoro tattico

sabato 2 ottobre 2010

La Lazio? Sei nazionali più uno

Per la pausa che il campionato farà domenica 10 ottobre, per consentire alle squadre delle nazionali in Europa e in tutto il mondo di sostenere delle amichevoli e delle partite ufficiali in vista dei campionati continentali, a Formello sono giunte le convocazioni di ben sei giocatori laziali: Lichtsteiner per la nazionale svizzera, Gonzalez e Muslera per la nazionale uruguayana, Radu per la nazionale rumena, Cavanda per la nazionale belga under 21, e Kozak per la nazionale della repubblica ceca pure degli under 21.
Però, a parte Hernanes che fa parte del gruppo della nazionale brasiliana, a Formello dovrebbe giungere almeno un'altra convocazione, stavolta per la nazionale italiana. Infatti Prandelli sta seguendo un gruppetto di tre giocatori laziali: il centravanti Floccari, il centrocampista Mauri e il regista difensivo Ledesma, che ha la nazionalità italiana, e che al momento sembra essere proprio il più probabile convocato tra gli azzurri.
Il gran momento che la Lazio sta vivendo non poteva non richiamare l'attenzione del tecnico azzurro sui giocatori di Reja. Ve ne sarebbero anche altri, come Rocchi, Brocchi e Biava, che meriterebbero attenzione, ma la loro età è piuttosto avanzata, e le chances di essere convocati in azzurro sono impalpabili. Rocchi e Brocchi azzurri lo sono già stati: un riconoscimento potrebbe toccare a Biava, che in questo momento appare sicuramente uno dei laziali più in forma e più continui nel rendimento. Chissà che non gli tocchi un giusto premio?

Olimpia è il nome dell'aquila laziale

E' definitivo: Olimpia è il nome dell'aquila laziale. Ha vinto lo spareggio con l'altro nome più quotato: Vittoria. Infatti i tifosi laziali hanno voluto onorare la memoria di quel 9 gennaio 1900, quando nove ragazzi romani decisero di fondare la Lazio in piazza della Libertà, al quartiere Parioli, tenendo presenti i colori biancocelesti della Grecia e il fatto che quell'anno si celebrarono le prime Olimpiadi dell'era moderna nella capitale ellenica, Atene.
Pertanto, l'aquila biancoceleste ritorna alle origini della Lazio e all'anno 1900, anno delle nuove Olimpiadi, portatrici di civiltà e di amicizia fra i popoli come lo furono quelle dell'antica Grecia.
Domani pomeriggio, all'Olimpico di Roma, l'aquila biancoceleste compirà il suo volo prima dell'incontro con il Brescia. Stavolta l'aquila potrebbe completare il triplice giro dello stadio, e questo sarebbe auspicio di vittoria, mentre all'esordio contro il Milan l'aquila riuscì a compiere un solo giro, essendo ancora a corto di preparazione. E così ne venne fuori solo un pareggio, anche se contro un avversario molto forte.

giovedì 30 settembre 2010

Il più bel gioco del mondo - puntata 6 quilazio

Ed eccoci alla sesta puntata. I punteggi cominciano a migliorare, perchè pian piano cominciano ad emergere valori un po' più sicuri e stabili: comunque, le sorprese sono sempre in agguato, e sta a noi saperle intuire. Proviamoci.
BOLOGNA-SAMPDORIA 1-1 . Marcatori Di Vaio e Pazzini
CHIEVO -CAGLIARI 2-0 . Marcatori Pellissier e Moscardelli
FIORENTINA-PALERMO 2-2 . Marcatori Gilardino Ljajic Pastore Hernandez
GENOA-BARI 2-1 . Marcatori Toni Palacio Barreto
INTER-JUVENTUS 2-0 . Marcatori Eto'o e Milito
LAZIO-BRESCIA 2-1 . Marcatori Floccari Mauri Kone
LECCE-CATANIA 1-1 . Marcatori Corvia Mascara
NAPOLI-ROMA 1-2 . Marcatori Cavani Totti Vucinic
PARMA-MILAN 0-2 . Marcatori Ronaldinho Ibrahimovic
UDINESE-CESENA 3-1 . Marcatori Di Natale (2) Asamoah Giaccherini
Controlleremo il punteggio al termine degli incontri, domenica sera. Come sempre, 5 punti per il punteggio indovinato, 2 punti per il risultato indovinato (vittoria, pareggio, sconfitta), 1 punto per ogni marcatore indovinato. La volta scorsa abbiamo totalizzato 21 punti, che è un punteggio medio. Un buon punteggio va dai 30 in su.
N:B: Abbiamo indovinato due punteggi: Bologna-Sampdoria 1-1 e Genoa-Bari 2-1, per un totale di 10 punti. Abbiamo indovinato anche i risultati di Lazio-Brescia (vittoria della Lazio), di Parma-Milan (vittoria del Milan) e di Udinese-Cesena (vittoria dell'Udinese) per un totale di 3 x 2 punti= 6. Totale 10 + 6 = 16. Abbiamo infine indovinato le marcature di Gilardino, Pastore, Toni, Palacio, Barreto - en plein in Genoa-Bari: 5 + 3 = 8 punti!, e ancora i gol di Mauri e di Corvia, per un totale di 7 punti. Totalizzatore: 16 punti + 7 = 23, che rappresenta il record stagionale 8 (precedente 21 ).

mercoledì 29 settembre 2010

Anche contro il Brescia l'aquila volerà!

State tranquilli, tifosi laziali, e accorrete all'Olimpico: l'aquila biancoceleste volerà sul cielo della curva nord, compiendo l'intero volo dello stadio sulle note dell'inno "Vola, Lazio, vola!"
Ogni volta, c'è bisogno di uno speciale permesso, che la società biancazzurra ha garantito.
Prosegue fino a domenica il referendum per la scelta del nome: per il momento le preferenze vanno al nome Vittoria, seguito dal nome Libera.
La dirigenza della Lazio sta prendendo le contromisure su un tentativo dei tifosi romanisti di boicottare il referendum proponendo il nome " Skeggia, l'aquila che fugge". Ogni tentativo di boicottaggio sarà individuato ed eliminato, e i tifosi laziali hanno la garanzia che vincerà il nome autentico della grande aquila laziale, iniziativa
apprezzata e invidiata dai tifosi di altre società.
Domenica ancora all'Olimpico ad ammirare il volo della nostra aquila, auspicio di...Vittoria !



















martedì 28 settembre 2010

La Lazio vola...anche in borsa!

La Lazio non vola soltanto con l'aquila o in campionato, ma anche in borsa. Infatti, nelle sedute più recenti, nel giro di poco più di una settimana, il valore di una quota della Lazio in Piazza Affari a Milano è salito dallo 0,300 allo 0,400, e questo è un grandissimo balzo, esattamente del 25 per cento.
Come mai? Basta solo l'andamento del campionato? O si spiega con l'interesse di qualche gruppo a conquistare quote per un' eventuale compartecipazione nella gestione della società?
Quest'ultima ipotesi è stata nettamente smentita, mentre potrebbe pesare molto il fatto che il bilancio della società è in pratica attivo, perchè, se c'è un disavanzo di circa un milione di euro, la recente campagna acquisti è stata chiusa con un netto attivo grazie alla brillante operazione di vendita di Kolarov e di altri minori tipo Eliseu.
Lotito ha fatto conoscere le cifre della compravendita: la Lazio ha speso 16.5 milioni
per l'acquisto di Hernanes, Garrido, Gonzalez e Bresciano, ed ha guadagnato 20 milioni per la vendita di Kolarov, Eliseu e Cribari. Dunque, un attivo di 3.5 milioni, e con la squadra che ne è uscita potenziata tecnicamente. Bravi Lotito, Reja e Tare!
Dunque, in casa Lazio spira vento favorevole. Speriamo che duri a lungo.

domenica 26 settembre 2010

L'aquila della Lazio ha 5 anni e vivrà fino al 2085!

State tranquilli, tifosi laziali: l'aquila biancoceleste starà con noi fino al 2085, perchè è giovanissima, ha soltanto 5 anni e può vivere fino a 80.
Inoltre la Lazio sta dirimendo i contrasti sorti con il Benfica. L'addestratore Juan Barnabè ha un contratto in esclusiva con la squadra portoghese e non potrà lavorare per la Lazio, ma delegherà il fratello José Maria, che così ha trovato anche lui un buon lavoro, che gli frutta qualcosa come 125 mila euro all'anno.
Infatti, ogni volo dell'aquila viene a costare sui 5 mila euro, e quella cifra si raggiunge calcolando le 19 partite casalinghe più altre sei partite, che possono essere di Coppa Italia quest'anno, più qualche grande amichevole internazionale. La cifra è destinata a crescere nei prossimi anni, se la Lazio andrà a giocare in Europa League, o, non si sa mai, in Champions League, ma comunque i costi saranno contenuti al massimo entro i 200 mila euro.Un conto a parte è il costo per vitto, alloggio e mantenimento dell'aquila a Formello. Ma il bel volatile si ripagherà certamente con la grande attrattiva che esercita sugli espettatori, bambini, giovani e vecchi.
L'aquila della Lazio è un bell'esemplare di aquila americana, ed è un po' più piccola di quella del Benfica avendo due anni di meno. Sembra comunque, dall'esito del referendun fra i tifosi, che si chiamerà anch'essa Vittoria come quella di Lisbona.
L'iniziativa di Lotito ha richiamato l'interesse di tutti gli sportivi italiani, ma anche l'attenzione della Protezione Animali: la Lazio garantisce però che è suo interesse trattare bene l'aquila, senza alcuna costrizione. Deve solo volare secondo le note di "Vola, Lazio, vola!", che l'aquila ha dimostrato subito di ben gradire.
Intanto la rivedremo subito, in occasione del prossimo incontro casalingo Lazio-Brescia di domenica 3 ottobre. Poi dovremmo rivederla al ritmo costante di ogni quattordici giorni.
Il prossimo derby? Ci sarà il 7 di novembre. Per il calendario è una gara casalinga della Lazio, dunque Vittoria volteggerà sul cielo della curva nord, con una bella capatina anche sulla curva sud. Purtroppo al derby di ritorno, in casa della Roma, sarà molto difficile che la dirigenza romanista conceda il volo all'aquila Vittoria della Lazio!

venerdì 24 settembre 2010

Il nome dell'aquila: Libera, Olimpia, Vittoria o Skeggia

Non è stato ancora scelto il nome dell'aquila biancoceleste, che probabilmente volerà nel cielo della curva nord per tutti gli incontri casalinghi della Lazio.
Al termine previsto per lo scrutinio dei voti, cioè le ore 14 di mercoledì 22, i nomi votati risultavano alla pari o quasi, ed erano questi quattro: Libera, Olimpia, Vittoria e Skeggia.
Il presidente Lotito, che è particolarmente soddisfatto del nuovo clima di entusiasmo che si sta creando intorno alla squadra ( e anche in borsa...), ha deciso di rinviare il termine del voto fino al momento in cui non ci sarà una maggioranza netta.
Sta prendendo piede il nome Skeggia, peraltro già affibbiato all'aquila laziale nei documenti scritti e negli adesivi, in quanto adatto a un'aquila indipendentemente dal sesso del volatile, senza problemi dunque sulla scelta dell'animale.
Staremo a vedere quale sarà il risultato finale. Comunque l'inziativa dell'aquila sta riportando serenità e interesse intorno alla più antica squadra di Roma, la storica Lazio, e alla sua polisportiva, che è la più grande del mondo.

mercoledì 22 settembre 2010

Il sesso dell'aquila

Ci hanno raccontato tutto, perfino che cosa mangia e dove dorme, ma non ci hanno detto di che sesso è. Curioso: tutti hanno presupposto che fosse femmina, e il referendum sul nome alla fine è rimasto incerto fra Libera e Olimpia.
Ma se l'aquila fosse maschio? La chiameremmo con un nome di donna? Hanno fatto la cosa giusta al Benfica, dove di aquile ce n'è più di una, e i nomi da darle sono due: uno maschile, Glorioso, e uno femmminile, Vitoria. Così la chiameranno di volta in volta, a seconda del sesso. La Lazio dovrò adeguarsi, se non vuole cadere nel ridicolo.
Ridicolo invece l'atteggiamento degli animalisti. E che tortura le stanno infliggendo, a questa povera aquila? Quella di adeguare i suoi movimenti al bellissimo inno della Lazio? Niente niente fossero romanisti, questi animalisti?
Oppure la tortura di avergli tolto la libertà? Ma allora dovrebbero protestare anche per ogni pollo, gallina, tacchino, coniglio, pecora, capra ecc...ecc... In fondo l'aquila, volendo, potrebbe sempre scappare prendendo il volo, ma la gallina no.

lunedì 13 settembre 2010

Classifiche di rendimento per Fantacalcio - 2 giornata

Portieri: Sereni Sorrentino De Sanctis
Difensori: Ceccarelli Zaccardo Sardo
Spolli Lucio Paci
Capuano Dallamano Balzaretti
Centrocampisti: Luciano Piatti Parolo
Conti Marcolini Biagianti
Schelotto Nainggolan Asamoah
Cossu Mauri Krasic
Attaccanti: Cassano Matri Eder
Rocchi Eto'o Pellissier
Giaccherini Pozzi Barreto
Il migliore: Il portiere bresciano Sereni, che con le sue grandi parate ha stoppato il Palermo e consentito alla sua squadra di ottenere la prima vittoria in serie A.
Il podio: dopo Sereni, ecco il cesenate Giaccherini, che col suo secondo gol ha steso il Milan; terzo il meraviglioso Cassano, autore di un gol e di un assist contro la Juventus a Torino.
La formazione della settimana: Sereni; Ceccarelli, Spolli, Capuano; Luciano, Conti, Schelotto, Cossu; Cassano, Rocchi, Giaccherini. Allenatore Pioli.
La Nazionale della settimana: Sereni; Ceccarelli, Paci, Capuano; Parolo, Conti, Mauri, Cossu; Cassano, Rocchi, Giaccherini. Allenatore Pioli.
Come vedete, è il trionfo dei nomi nuovi, con molti giovani in ascesa.

mercoledì 8 settembre 2010

Il gioco più bello del mondo - puntata 2 quilazio

Ed eccoci alla seconda puntata, per la seconda giornata di campionato. La prima volta è andata magra: ho totalizzato appena 9 punti, mentre un buon punteggio si aggira sui 30.
Si hanno cinque punti per ogni punteggio esatto indovinato ( es.: Parma-Brescia 2-0); si ottengono due punti per il risultato giusto ( es.: un pareggio per Roma-Cesena), e infine si cerca di fare il colpaccio indovinando il maggior numero di marcatori: 1 punto per ogni marcatore indovinato ( la settimana scorsa ho "preso" solo Bojinov e Pellissier).
E allora andiamo: basta segnare i risultati su un foglio di carta, che controlleremo sabato, domenica, e se necessario anche lunedì, con lo "spezzatino" che ci offre il nostro campionato TV.
BRESCIA-PALERMO 0-2 marcatori Miccoli e Hernandez
CAGLIARI-ROMA 1-1 marcatori Matri e Totti
CATANIA-PARMA 1-0 marcatore Mascara
CESENA-MILAN 0-2 marcatori Pato e Ibrahimovic
GENOA-CHIEVO 3-1 marcatori Pellissier, Toni, Palladino e Palacio
INTER-UDINESE 4-1 marcatori Eto'o, Milito 2, Snejider e Di Natale
JUVENTUS-SAMPDORIA 2-2, marcatori Amauri, Iaquinta, Pazzini, Cassano
LAZIO-BOLOGNA 2-0 marcatori Hernanes e Floccari
LECCE-FIORENTINA 1-1 marcatori Corvia e Gilardino
NAPOLI-BARI 2-1 marcatori Cavani, Hamsik e Barreto
Tutto bene sulla carta. Vedremo nei fatti. La scheda verrà controllata ogni martedì, con i risultati completi alla mano.
N.B.Abbiamo indovinato 4 risultati (solo segno): Catania-Parma, Inter-Udinese, Juventus-Sampdoria e Lazio-Bologna, con un totale di 8 punti. Abbiamo anche indovinato il nome di 7 marcatori: Matri, Pellissier, Eto'o, Cassano, Hernanes, Cavani e Barreto, totale altri 7 punti. Dunque, in tutto 15 punti, che è un punteggio migliore del 9 della prima giornata, ma ancora molto basso. Un buon risultato è sui 30 punti.

lunedì 6 settembre 2010

LAZIO: variazioni rispetto all'anno scorso

IN MENO
1. Dabo Ousmane
2. Eliseu Dos Santos
3.Kolarov Alexandar
4. Siviglia Sebastiano
5. Inzaghi Simone
6. Cribari Emilson
7. Baronio Roberto
8. Cruz Julio
9. Hitzlsperger Thomas
10. Makinwa Stephen

IN PIU'
1. Garrido Javier
2. Gonzalez Alvaro
3. Bresciano Mark
4. Hernanes Anderson
5. Kozak Libor

domenica 5 settembre 2010

I primi dieci cannonieri laziali di sempre

Fra campionato e coppe, questi sono i primi dieci cannonieri laziali di sempre:
1. PIOLA 149
2. SIGNORI 127
3. CHINAGLIA 123
4. GIORDANO 110
5. ROCCHI 93
6. PUCCINELLI 77
7. PANDEV 69
8. GARLASCHELLI 63
9. CASIRAGHI 56
10. INZAGHI 55
A Rocchi mancano solo 7 reti per arrivare a 100.
ZARATE è a quota 24
FLOCCARI è a quota 9

Una LAZIO italiana e una LAZIO straniera

Con i 26 titolari a disposizione, Edi Reja potrebbe formare due Lazio. Una LAZIO italiana (debole) e una Lazio straniera (forte). Infatti si fatica a raggranellare undici giocatori di nazionalità italiana, mentre si può abbondare con gli atleti di nazionalità straniera, che sono ben sedici su ventisei.

LAZIO ITALIANA
Berni
Perpetuini Biava Stendardo Del Nero
Brocchi Firmani Foggia Mauri
Floccari Rocchi

LAZIO STRANIERA
Muslera(Bizzarri)
Lichtsteiner Diakité Dias Radu ( Garrido,Cavanda, Scaloni)
Gonzalez Ledesma Matuzalem Hernanes (Bresciano)
Zarate Kozak

Un consiglio: mancano assolutamente i giovani del vivaio. Bisogna lavorare molto di più in questo senso. Quei circa dieci milioni che Lotito ha risparmiato nella campagna acquisti, andrebbero investiti sul vivaio. Dal vivaio la Lazio non ha acun titolare se non lo straniero Cavanda, mentre la Roma ha Totti, De Rossi, Okaka, e sparsi per il mondo i vari Aquilani, Curci, Pepe e via raccontando. E ognuno di questi nomi equivale a milioni attivi in bilancio.

sabato 4 settembre 2010

LAZIO: il gioco delle coppie

A Reja è sempre piaciuto questo gioco: creare una coppia di giocatori per ogni ruolo, in modo che siano intercambiabili. Ciò facilita il gioco delle sostituzioni, anche se ovviamente c'è sempre la possibilità della libera scelta, a seconda delle circostanze (infortuni, squalifiche, ecc...)
E' comunque un metodo che aiuta nella chiarezza.
Proviamo perciò a ricostruire a modo nostro quel che è passato per la testa di Edi Reja
al momento della realizzazione di quel gioco.
1) MUSLERA-BERNI : i portieri-garanzia.
2) LICHTSTEINER-CAVANDA: quelli delle praterie.
3) DIAS-DIAKITE': i poderosi.
4) RADU-BIAVA: i duttili.
5) STENDARDO-GARRIDO: i difensori che pensano.
6) BROCCHI-GONZALEZ: i lottatori.
7) LEDESMA-MATUZALEM: i costruttori.
8) ZARATE-FOGGIA: i fantasisti.
9) FLOCCARI-ROCCHI+KOZAK: gli sfondatori.
10) HERNANES-MAURI: gli inventori.
11) BRESCIANO-DEL NERO: i jolly d'oro.
Reja non si limita ai 22: ne vuole 26, non si sa mai. Perciò ecco Kozak, e il terzo portiere Bizzarri, e altri due jolly di buona qualità come Meghni e Perpetuini.
Non so se abbiamo indovinato tutte le coppie. Di due o tre non siamo proprio sicuri. Comunque il gioco ci piace, e facciamo i complimenti e i più fervidi auguri al suo inventore. Siamo convinti che la Lazio quest'anno tornerà pian piano ad essere la squadra-spettacolo dei tempi migliori, e dobbiamo dare atto anche a Lotito di aver saputo ricostruirla a tozzi e bocconi, senza sconvolgere le casse sociali, continuando anzi nella sua lenta lotta per il totale risanamento.

venerdì 3 settembre 2010

Tre LAZIO a FORMELLO

Sfoltisci sfoltisci, alla Lazio restano sempre tre squadre da tirare avanti. Infatti, da circa 46 giocatori a disposizione, si è scesi a...33. Sono partiti: Zauri, Cribari, Makinwa, Cruz, naturalmente Kolarov, e poi Dabo, Eliseu, Baronio, giovani come Sciamanna,Jannarilli e Sivieri, inoltre Siviglia, Inzaghi, Hitzlsperger, e ancora altri elementi minori, ma con i giocatori a disposizione Reja può schierare tuttora tre formazioni. A lui ne bastavano due.

LAZIO UNO

MUSLERA
LICHTSTEINER DIAS STENDARDO RADU
BROCCHI LEDESMA BRESCIANO HERNANES
FLOCCARI ZARATE

LAZIO DUE

BERNI
CAVANDA DIAKITE' BIAVA GARRIDO
GONZALEZ MATUZALEM PERPETUINI MAURI
ROCCHI FOGGIA

LAZIO TRE

BIZZARRI
BONETTO SCALONI ARTIPOLI DEL NERO
FIRMANI CORREA MEGHNI MANFREDINI
KOZAK BARRETO

Per comodità, abbiamo usato per le tre formazioni il modulo del 4-4-2.
Come potete vedere, anche nella terza squadra si trovano elementi di valore e di avvenire, come Kozak, Barreto, Del Nero, o giocatori apprezzabili come Bizzarri, Meghni, Firmani, Correa e altri ancora. Una volta c'era il torneo cadetti che giocava ogni mercoledì, e che permetteva a molti calciatori di svolgere una certa attività continuativa, utile sotto molti aspetti. Perchè è stato fatto sparire?


lunedì 23 agosto 2010

Precampionato: KOZAK 8 gol, ROCCHI 5, ZARATE e GONZALEZ 3

Con il bell'esordio di HERNANES e la netta vittoria sul Deportivo La Corugna, si è chiuso il precampionato della Lazio, con 9 vittorie, 2 pareggi (di cui uno trasformato in vittoria per 4-3 sui calci di rigore), e 2 sconfitte, con 33 gol segnati e 9 subiti.
Il capocannoniere del precampionato è risultato il promettente Libor KOZAK con 8 reti, quasi una a partita. Al secondo posto Tommaso ROCCHI con 5 gol, e appaiati al terzo posto Maurito ZARATE e Alvaro GONZALEZ con 3 reti.
Seguono al quinto posto FLOCCARI, BRESCIANO, STENDARDO e DEL NERO, mentre al nono posto chiudono HERNANES, BROCCHI, DIAKITE', PINTOS, BIAVA e il giovanissimo DI MARIO.
Divisi per nazionalità, questi 14 giocatori sono metà italiani e metà stranieri: tra i 7 italiani ROCCHI 5, FLOCCARI, STENDARDO e DEL NERO 2, BROCCHI, BIAVA e DI MARIO 1.
Fra i sette stranieri: KOZAK 8, ZARATE e GONZALEZ 3, BRESCIANO 2, HERNANES, DIAKITE' e PINTOS 1.
Ovviamente FLOCCARI ed HERNANES figurano nelle retrovie solo perché la loro presenza in campo è stata di pochi minuti.
Da domenica si comincerà a fare sul serio.

lunedì 2 agosto 2010

Per scudetti conquistati la LAZIO è settima

Per numero di scudetti conquistati fra le attuali venti squadre militanti in serie A, la Lazio figura al settimo posto alla pari con il Napoli e la Fiorentina. Primatista è la Juventus con ben 27 scudetti più uno revocato nel 2004-2005. Seguono l'Inter con 18 e il Milan con 17.
Ecco la graduatoria:
1. JUVENTUS 27 scudetti più uno revocato.
2. INTER 18 scudetti
3. MILAN 17 scudetti
4. GENOA 9 scudetti
5. BOLOGNA 7 scudetti
6. ROMA 3 scudetti
7. LAZIO 2 scudetti
7. NAPOLI 2 scudetti
7. FIORENTINA 2 scudetti
10. CAGLIARI 1 scudetto
10. SAMPDORIA 1 scudetto.
Tra le squadre non militanti attualmente in serie A bisogna ricordare il TORINO con 7 scudetti più uno revocato nel 1926-27, e la PRO VERCELLI con 7 scudetti, il CASALE, la NOVESE e il VERONA con uno scudetto ciascuno.
Possiamo dunque, anche sotto questo aspetto, aspirare almeno al SETTIMO posto
al termine del campionato, e perciò almeno all'Europa League.