Nuove proposte per un buon dibattito. 7: E' più facile convincere la mente se prima hai persuaso il cuore della bontà della proposta.
8. Fai come il lottatore di judo: anziché negare sempre e tutto ciò che dice il tuo interlocutore, sfrutta la forza dell'avversario e tenta per prima cosa di partire dalle sue premesse. Distingui fatti, principi e analogie e, nel caso, non contestare un fatto con un principio o viceversa.
9. Dici pure ciò che ritieni vero, ma dividi, quando puoi, l'onere della prova con il tuo sparring-partner.
Altre norme ti verranno fornite nella puntata di domani.
(da un articolo di Adelino Cattani)
Qui Lazio by Luigi Jadicicco raccoglie tutti i laziali, a cominciare da quelli dei nostri paesi che sono orgogliosi di far parte di una terra ricca di gloria, di arte e di storia. Con loro i tifosi della Lazio, prima squadra di calcio di Roma. Degli amati paesi laziali trattiamo tutti i problemi, le attese, le speranze.
giovedì 16 agosto 2012
Colleferro: salvare il castello e la sua collina
Aperta una petizione della Rete per la Tutela della Valle del Sacco al Comune di Colleferro perché sia impedita la speculazione edilizia che intende sfruttare il Vecchio Castello e la sua collina con la costruzione di nove palazzine da parte della ditta Furlan.
Castello e collina sono ritenute dalla Rete la zona più bella di Colleferro, e come tale va protetta, tutelata e privilegiata. Il Castello, che risale al 1200, verrebbe addiritttura trasformato in albergo, e la collina sottratta alla fruizione della collettività, che si vedrebbe privata di una zona unica per la sua bellezza. Non manca davvero altro spazio per la costruzione di nove palazzine: perchè proprio il Castello e la Collina, beni insostituibili per la collettività?
Castello e collina sono ritenute dalla Rete la zona più bella di Colleferro, e come tale va protetta, tutelata e privilegiata. Il Castello, che risale al 1200, verrebbe addiritttura trasformato in albergo, e la collina sottratta alla fruizione della collettività, che si vedrebbe privata di una zona unica per la sua bellezza. Non manca davvero altro spazio per la costruzione di nove palazzine: perchè proprio il Castello e la Collina, beni insostituibili per la collettività?
Terzino: la Lazio strizza l'occhio a Capuano del Pescara
Non si riesce a trovare un terzino sinistro! Di tanti nominati, Balzaretti, Peluso e compagnia bella, nessuno è disponibile. Alla Lazio serve un terzino giovane e forte, ed ora sta facendo la corte al giovanissimo terzino sinistro del Pescara, Marco Capuano, altezza 187, peso 82, un bel fisico dunque: nato il 14 ottobre 1991, ha solo venti anni ma già una certa esperienza.
Col Pescara ha giocato quest'anno la bellezza di 32 partite pur alla sua giovane età, e aveva esordito nel campionato precendente giocando 10 partite alla tenera età di 19 anni.
Sull'efficacia della soluzione Capuano è tutto ancora da discutere, ma la Lazio sta cercando di convicere il Pescara a lasciar andare il giocatore: può offrire in contropartita buona merce come Foggia e Carrizo, da parecchio tempi inseguiti dalla società pescarese, e ricchi di quella esperienza che sarebbe tanto utile alla squadra pescarese inesperta della serie A.
A un primo accenno di richiesta per Capuano, il Pescara ha risposto subito di no, lasciando capire tuttavia che il giro di affari tra Lazio e Pescara può essere molto interessante e riservare anche sorprese utili ad entrambe le società.
Del resto il Pescara ha un buon vivaio dal quale può trarre altri rinforzi per la sua difesa, e se per Capuano l'offerta fosse interessante, alla lunga non ci sarebbero problemi. Per esempio, la Lazio ha anche un uomo di esperienza come Zauri da offrire in cambio, oltretutto abruzzese, e a Pescara avrebbe il grosso vantaggio di giocare in casa e di mettere a disposizione la sua decennale esepienza.
Col Pescara ha giocato quest'anno la bellezza di 32 partite pur alla sua giovane età, e aveva esordito nel campionato precendente giocando 10 partite alla tenera età di 19 anni.
Sull'efficacia della soluzione Capuano è tutto ancora da discutere, ma la Lazio sta cercando di convicere il Pescara a lasciar andare il giocatore: può offrire in contropartita buona merce come Foggia e Carrizo, da parecchio tempi inseguiti dalla società pescarese, e ricchi di quella esperienza che sarebbe tanto utile alla squadra pescarese inesperta della serie A.
A un primo accenno di richiesta per Capuano, il Pescara ha risposto subito di no, lasciando capire tuttavia che il giro di affari tra Lazio e Pescara può essere molto interessante e riservare anche sorprese utili ad entrambe le società.
Del resto il Pescara ha un buon vivaio dal quale può trarre altri rinforzi per la sua difesa, e se per Capuano l'offerta fosse interessante, alla lunga non ci sarebbero problemi. Per esempio, la Lazio ha anche un uomo di esperienza come Zauri da offrire in cambio, oltretutto abruzzese, e a Pescara avrebbe il grosso vantaggio di giocare in casa e di mettere a disposizione la sua decennale esepienza.
mercoledì 15 agosto 2012
I confini della Ciociaria
Quali sono i confini della Ciociaria? Da una lunga esperienza personale di usi, costumi e sentimenti, mi rendo conto che il confine nord della Ciociaria arriva fino a Palestrina - Zagarolo-San Cesareo, si estende a Colleferro e alle pendici dei monti Lepini, per arrivare dal lato opposto alla vallata di Subiaco e dei monti Simbruini includendo Vallepietra e Filettino, inglobando tutta la Vallata del Sacco che è un po' l'anima della regione ciociara fino a Montecassino e Cassino a sud, sulla direttiva benedettina Subiaco-Montecassino.
La regione ciociara si estende poi dai Simbruini fino alle montagne del Sorano ai confini con l'Abruzzo, e si conclude con i monti Ausoni e i centri di Esperia ed Ausonia. Include quindi quasi tutta l'attuale provincia di Frosinone, con le due importanti espansioni di Palestrina e Subiaco.
Essere ciociaro è un onore storico, una leggenda che si perde nel tempo. Forse si allaccia addirittura all'epoca preromana, quando gli Ernici avevano una struttura economico-sociale diversa da quella che sarà poi di Roma.
La regione ciociara si estende poi dai Simbruini fino alle montagne del Sorano ai confini con l'Abruzzo, e si conclude con i monti Ausoni e i centri di Esperia ed Ausonia. Include quindi quasi tutta l'attuale provincia di Frosinone, con le due importanti espansioni di Palestrina e Subiaco.
Essere ciociaro è un onore storico, una leggenda che si perde nel tempo. Forse si allaccia addirittura all'epoca preromana, quando gli Ernici avevano una struttura economico-sociale diversa da quella che sarà poi di Roma.
Granqvist non si arrende: vuole la Lazio
Andreas Granqvist, centrale svedese del Genoa, non si arrende: vuole venire alla Lazio, vuole giocare in Europa, e per lui il biancoceleste sarebbe una grande occasione.
Lotito tornerà all'attacco con Preziosi, e forse potrà offrigli anche una grossa opportunità: siccome Diakité non ha rinnovato con la Lazio, può offrire in cambio di Granqvist un pezzo pregiato come il francese, che nel Genoa troverebbe grosso spazio. Ad ogni modo, la Lazio ha ancora un Matuzalem da offrire in contropartita, e la trattativa potrebbe ravvivarsi e concludersi in modo favorevole per entrambe le società.
Granqvist ha 27 anni, ha ricca esperienza internazionale, e potrebbe ridare un po' di smalto alla difesa biancoceleste apparsa recentemente piuttosto appannata.
Lotito tornerà all'attacco con Preziosi, e forse potrà offrigli anche una grossa opportunità: siccome Diakité non ha rinnovato con la Lazio, può offrire in cambio di Granqvist un pezzo pregiato come il francese, che nel Genoa troverebbe grosso spazio. Ad ogni modo, la Lazio ha ancora un Matuzalem da offrire in contropartita, e la trattativa potrebbe ravvivarsi e concludersi in modo favorevole per entrambe le società.
Granqvist ha 27 anni, ha ricca esperienza internazionale, e potrebbe ridare un po' di smalto alla difesa biancoceleste apparsa recentemente piuttosto appannata.
Pinocchio ancora burattino: 142. Carro e cavallo rubati
Fecero un bagno ristoratore, si rivestirono a nuovo con gli abiti più belli che avevano, e dopo un'abbondante colazione Pinocchio finì per saldare il conto con l'albergatore, pagando altri due scudi d'argento. Tutto bene, tutto a meraviglia.
Ma quando andarono nel cortile per risalire sul carro, grande fu la loro dolorosa sorpresa: non c'erano più né il carro né il cavallo, e neanche il cane. Tutto era scomparso, compresi i loro preziosi strumenti musicali.
Il più addolorato di tutti era il signor Rodolfo, l'albergatore, che si sentiva davvero responsabile di quella incredibile scomparsa, accaduta si può dire sotto il naso di tutti. I ladri si erano limitati a far saltare il catenaccio di un cancello, e si erano portati tutto via mentre la gente che lavora dormiva il sono dei giusti.
- Vi ridò indietro i vostri soldi - disse il signor Rodolfo amareggiato - Avete avuto un danno molto pesante -
Ma Pinocchio non volle. - Siamo arrivati, ormai: Picinisco è qui vicino, e il signor barone Remigio Fioretti troverà ad accoglierlo un bel palazzo, dei ricchi terreni e forse anche un mucchio di scudi e fiorini. Vedrete che ci rifaremo abbondantemente della perdita - Però l'albergatore volle mettere a loro disposizione la sua carrozzella di lusso, con tanto di cocchiere, e fece accompagnare i quattro ragazzi fini al palazzo baronale di Picinisco.
Ma quando andarono nel cortile per risalire sul carro, grande fu la loro dolorosa sorpresa: non c'erano più né il carro né il cavallo, e neanche il cane. Tutto era scomparso, compresi i loro preziosi strumenti musicali.
Il più addolorato di tutti era il signor Rodolfo, l'albergatore, che si sentiva davvero responsabile di quella incredibile scomparsa, accaduta si può dire sotto il naso di tutti. I ladri si erano limitati a far saltare il catenaccio di un cancello, e si erano portati tutto via mentre la gente che lavora dormiva il sono dei giusti.
- Vi ridò indietro i vostri soldi - disse il signor Rodolfo amareggiato - Avete avuto un danno molto pesante -
Ma Pinocchio non volle. - Siamo arrivati, ormai: Picinisco è qui vicino, e il signor barone Remigio Fioretti troverà ad accoglierlo un bel palazzo, dei ricchi terreni e forse anche un mucchio di scudi e fiorini. Vedrete che ci rifaremo abbondantemente della perdita - Però l'albergatore volle mettere a loro disposizione la sua carrozzella di lusso, con tanto di cocchiere, e fece accompagnare i quattro ragazzi fini al palazzo baronale di Picinisco.
Bella dentro
Lui: "Amore, tu non sei bellissima, è vero. Però sei bella dentro!"
Lei: "Tesoro, è normale, perchè a stare con uno come te ci vuole un bel fegato!"
(da "battute al vetriolo")
Lei: "Tesoro, è normale, perchè a stare con uno come te ci vuole un bel fegato!"
(da "battute al vetriolo")
Iscriviti a:
Post (Atom)