mercoledì 3 luglio 2013

Lazio, la squadra dei tre centrocampo

Diamo alla Lazio un modulo: 4-4-2. Bisogna partire asssolutamente dalle due punte. Miro Klose più Matavz (o Vukusic).
Il 4 difensivo è sulla carta, davanti a Marchetti: Konko, Novaretti, Biava, Radu.
Per il 4 di centrocampo, la Lazio ha a disposizione ben 12 uomini, per cui possono aversi ben tre versioni di centrocampo:
Versione 1: Ledesma-Candreva-Hernanes-Lulic, la stratosferica.
Versione 2: Biglia-Onazi-Gonzalez-Mauri, la completissima.
Versione 3: Cataldi-Crecco-Ederson-Felipe Anderson, la giovanissima.
In questo centrocampo Petkovic può pescare a piene mani. Ce n'è da formare tre squadre completamente diverse e tutte e tre interessanti. Magari la Lazio fosse fornita allo stesso modo in difesa e all'attacco!
Comunque, non siamo messi malaccio neanche così, se si pensa che le riserve di difesa sono Bizzarri, Strakosha, Pereirinha, Cana, Ciani, e probabilmente Hysaj e Capuano (o Elez). In attacco, oltre a Miro Klose e a una seconda punta davvero valida, Matavz o Vukusic, ecco Floccari, Perea, Rozzi, Keita, se proprio Kozak dovrà partire per fare altrove la necessaria esperienza di 30 partite interamente giocate, col bottino presumibile di  15 gol che farebbero tanto esperienza e vera bravura.
Si sbrighino Lotito e Tare a dare a questa Lazio gli ultimi ritocchi. Abbiamo davanti a noi, almeno nelle speranze e nelle prospettive, una stagione davvero invitante, che prenderà avvio con la SuperCoppa per concludersi chissà con quale altro ambizioso traguardo.

martedì 2 luglio 2013

Lazio-Juve SuperCoppa: domenica 18 agosto, Roma, Stadio Olimpico, ore 21.

Finalmente è arrivata l'ufficialità. Lazio-Juventus per la SuperCoppa si giocherà a Roma, Stadio Olimpico, ore 21 di domenica 18 agosto, una settimana prima dell'avvio ufficiale del nuovo campionato.
Quel giorno la Lazio di Petkovic, che ha conquistato la Coppa Italia, ultimo trofeo della stagione 2012-2013, si giocherà il primo trofeo della nuova stagione 2013-2014. 
Sarà un buon auspicio?

Palestrina: i giovani con papa Francesco

Sabato 6 luglio, allle ore 21, in Piazza Regina Margherita, partirà il "GMG and Friends European Tour" promosso dalla Pastorale Giovanile e dal vescovo Domenico Sigalini.
I giovani di Palestrina stanno preparando la partenza per la Giornata Mondiale dei Giovani a Rio de Janeiro 2013. I ragazzi di Palestrina intendono festeggiare l'incontro con Gesù con la gioia della musica e della testimonianza di vita. 
La regia e la conduzione di Maximo De Marco, con il sostegno spirituale di don Antonello Sio.

Rea consiglia: prendete Vukusic!

La Lazio ha allacciato con il Pescara un'interessante trattativa, che prevede la cessione di Sculli alla società adriatica e l'arrivo a Roma di due giovani pescaresi, il difensore Capuano e il centravanti Vukusic.
Marco Capuano, pescarese purosangue,  è un centrodediano che gioca  bene anche da terzino, Zeman gli affidò la principale responsabilità di difensore nella sua squadra-meraviglia di due anni fa. Potrebbe essere molto utile come sostituto sia dei centrali che dei terzini Konko e Radu.
La principale attenzione della Lazio è però probabilmente indirizzata al giovane attaccante croato Ante Vukusic, che l'anno scorso non ha avuto un buon rendimento nel Pescara (19 partite e un solo gol), ma che negli anni precedenti si era messo in gran luce nell'Hayduk di Spalato, disputando 84 partite e segnando ben 36 gol. Eddy Reja, che lo lanciò, ne era entusiasta, lo definiva il suo Pippo Inzaghi, sempre al limite dell'area di rigore avversaria, pronto a sfruttare ogni minima occasione da rete. Vukusic, una seconda punta che gioca bene sulla sinistra, dice però di ispirarsi piuttosto a Pato come idea di gioco. Un attaccante forse da ricostruire, ma che ha delle qualità che potrebbero essere sfruttate bene nella Lazio. Nella sua giovane carriera, che lo ha portato anche a giocare nella nazionale croata, Vukusic ha disputato 128 partite e segnato 48 gol, un bottino che appare interessante se si pensa che ha appena  tre anni di carriera alle spalle.
Ci sono buone possibilità, per  la Lazio, di concludere con il Pescara un doppio affare per nulla disprezzabile. Il conguaglio che la Lazio dovrebbe pagare si aggira sui cinque milioni, riducibili a metà facendo ricorso alle comproprietà, o addirittura azzerati, poiché il Pescara, oltre che a Sculli, appare interessato anche ai giovanissimi della primavera Keita, Cataldi e Falasca.

lunedì 1 luglio 2013

Anni di scuola: 158. Mai pensato di fare il preside

Qualcuno mi potrebbe chiedere: - Ma tu, in quasi un quarantennio di carriera come insegnante, non hai mai pensato di fare il preside?
Troppo tenero di cuore, non molto portato a mantenere una disciplina rigida, sicuramente non sarei stato proprio il tipo adatto a fare il preside.
Eppure, una volta ci ho provato. Ero arrivato quasi a sessant'anni, e pensai: se mi riesce di vincere il concorso, potrei fare il preside per gli ultimi tre o quattro anni della mia carriera, e poi andare in congedo con un titolo in più ed anche con una pensione migliore. 
Così, mi accinsi a quella che sarebbe stata forse una cattiva avventura. Superai piuttosto bene l'ostacolo forse più difficile: gli scritti. Eravamo in settantamila concorrenti e ne rimasero mille e quattrocento per gli orali, ma i posti disponibili erano soltanto cinquanta, dunque, un  posto ogni trenta candidati. Venni a sapere poi che quei posti erano ormai tutti designati per gli iscritti alla CGIL.
Prima di sostenere gli orali, alcuni colleghi insegnanti, convinti che fossi raccomandato e che quindi ce l'avrei fatta, espressero la loro perplessità nei miei confronti in varie maniere, quasi tutte spiacevoli. Una cara collega mi disse: " Scusami tanto, Jadicicco, ma non ti vedo proprio adatto a fare il preside ". Amen.
Agli orali, non fui particolarmente fortunato. Capitai nella commissione numero 1, che era la più importante, formata quasi interamente da grandi nomi. Ma era anche la commissione, fra le cinque, in cui si bocciava di più, la media era di sei eliminati su sei ogni giorno: avevano chiarissima la visione di quel che bisognava fare ogni volta.
Nelle altre commissioni, la media degli ammessi alla formazione della graduatoria era molto più alta, di circa tre su sei.

Frosinone: successo di Cantine Aperte

Nel week end di San Pietro, sabato 29 e domenica 30 giugno, la città di Frosinone ha vissuto due giornate indimenticabili con l'evento "Cantine aperte" al rione Giardino, una delle manifestazioni più amate e popolari del capoluogo ciociaro. 
Ogni anno "Cantine Aperte" richiama migliaia e migliaia di partecipanti da tutta la Ciociaria ed anche da altre province. Una specie di "termometro culturale", come lo ha definito il consigliere regionale Mauro Buschini, che si è impegnato personalmente ottenendo il sostegno concreto della Regione Lazio. Con lui il Comitato Organizzatore a nome dell'intera popolazione frusinate. Sono giorni vivi, questi, che restano nella memoria della gente.

Domizzi vede la Lazio in Champions League

La Lazio si sta movendo bene nella campagna acquisti. Lotito, insuperbito per la conquista della Coppa Italia e per l'ingresso diretto in Europa League, sta facendo veramente il passo decisivo per la nascita della "Grande Lazio".
Che acquisti, ragazzi! Un forte terzino argentino, Novaretti; un fenomeno del calcio brasiliano giovane, Felipe Anderson; un mediano nazionale pure argentino, Biglia: e poi ancora in arrivo, probabilmente, un altro forte terzino, Hysaj, e /o il diciannovenne difensore Elez, infine un centravanti alla Burak Yilmaz, che dovrebbe essere il giovane sloveno Tim Matavz dall'Eindhoven. Si delinea una squadra davvero formidabile, degna di conquistare la Champions League come pronostica il nostro ex Maurizio Domizzi, che con l'Udinese si è fatto una ricca esperienza in materia di  conquista della Champions sul filo di lana due o tre volte proprio a spese della sfortunata Lazio di questi ultimi tre anni : sfortunata perchè l'aveva sempre meritata, e le era sempre sfuggita per un soffio.
Quest'anno, finalmente, Lotito si è deciso, e finora è l'autore della più prestigiosa e indovinata campagna acquisti senza essersi peraltro indebitato, ma con un'accorta politica di sondaggi e decisioni al momento giusto.
Petkovic avrà a disposizione una signora squadra, ben oltre i 22 titolari richiesti. Infatti avremo tra i portieri Marchetti, Bizzarri e Strakosha; fra i difensori Komko, Radu, Pereirinha, Novaretti, Biava, Diaz, Ciani, Cana, probabilmente Hysaj ed Elez; tra i centrocampisti un gruppone eccelso comprendente Ledesma, Biglia, Gonzalez, Candreva, Hernanes, Mauri, Ederson, Felipe Anderson, Lulic, Onazi e Cataldi; infine in attacco Klose, Floccari, probabilmente Matavz, poi Rozzi,  Keita e l'altro giovane fenomeno Perea. Sono 30 elementi, quasi tutti di classe elevata, veramente una Lazio da Champions League!