sabato 19 gennaio 2013

Lazio distratta: 2-2 a Palermo con Floccari e Hernanes

La Lazio ha buttato al vento un'occasione d'oro, mancando la vittoria a Palermo e facendo anzi correre un brivido a Petkovic: in vantaggio per 1-0 con bel gol di testa di Floccari dopo dieci minuti di gioco, 2-0 sfuggito al 17' della ripresa con lo stesso Floccari che è andato a segno ma si è visto annullare la rete per discutibile fuorigioco, la squadra biancoceleste è caduta malamente a metà ripresa, ha subito il pareggio al 24' con Rios e subito dopo è addirittura caduta in  svantaggio con un gol del giovane Dibala.
La Lazio, facendo ricorso alle ultime energie, è riuscita se non altro a salvare il pareggio al 39' della ripresa con un rigore trasformato da Hernanes. Il merito, anche stavolta, è stato di Floccari fermato a centro area da un fallo di Munoz.
Nel finale Petkovic ha tentato, dopo l'innesto di Gonzalez e Candreva, addirittura la carta Kozak, ma era troppo tardi. Ed ora eccoci qui a mangiarci i gomiti per i due punti gettati al vento sotto la veemente azione del Palermo, che non si è mai arreso e ha sfiorato addirittura il colpaccio. E pensare che stasera la Lazio avrebbe potuto essere, sia pure provvisoriamente, in testa alla classifica.

Colleferro: "Lo strigliozzo" come Psy

Nelle campagne tra Colleferro e Segni, il contadino ottantenne G.I. è stato interpellato da Edoardo Stoppa di "Striscia la notizia", visto che sui suoi terreni da anni ci sono cavalli ed asini maltrattati e spesso causa d'incidenti perché finiscono in  mezzo alla strada.
L'intervista di Edoardo Stoppa e i successivi commenti sulla stampa e su "La Notizia Quotidiana" hanno subito reso famoso "Lo Strigliozzo" di Colleferro, ed è nato un video musicale intitolato "Colleferro Remix - Gente pazza (hanno aperto il gangello!!!)"  seguito con molta curiosità su internet e destinato a diventare famoso quasi quanto quello del sudcoreano Psy.
Quello degli animali maltrattati è comunque un problema serio, che richiede l'intervento delle forze dell'ordine e l'attenzione del servizio veterinario della Asl.

Un faraone, Saleh Gomaa, anche per noi ?

La Lazio sta cercando dappertutto il suo rinforzo di centrocampo. All'Europa e al Sudamerica si aggiunge ora un terzo continente, l'Africa. Infatti le antenne di Lotito e Tare si sono messe in contatto con il Cairo, ed esattamente con la squadra dell'Enppi, dove milita un eccellente centrocampista di nemmeno vent'anni, Saleh Gomaa, classe 1993, così giovane e già così affermato da aver indossato più volte la maglia della nazionale maggiore egiziana.
Saleh è innamorato del calcio italiano, che segue ogni domenica prima ancora di quello egiziano. Le prodezze di El Shaarawy lo entusiasmano, il suo procuratore è un italiano, Stefano Salvini, e vorrebbe trovare presto un posto fra noi. Lo hanno già contatttato Inter e Juventus, ma pare che al momento l'interesse maggiore sia proprio quello della Lazio.
C'è un serio ostacolo, ed è quello del tesseramento, essendo Saleh un extracomunitario: ma la classe del ragazzo è tanta e tale da consigliare magari Lotito a chiudere presto prima che siano altri a concludere l'interessante affare. Potrebbe fare un po' di anticamera come sta facendo il piccolo genio barcellonese Keita, parcheggiato da un anno in quel di Formello. Saleh Gomaa è descritto come  un mediano dalla classe innata, e siccome la Lazio cerca un uomo per dare respiro a Ledesma e a Gonzalez, la soluzione ideale sarebbe proprio Gomaa. Non dimentichiamo comunque che nel ruolo, alla Lazio, sta già crescendo un Onazi con il quale Gomaa potrebbe comporre un'eccezionale linea mediana per il futuro.

A Palermo con Floccari e Cavanda al posto di Klose e Konko

Oggi alle 18, anticipo di serie  A, un duro Palermo-Lazio per gli uomini di Klose. I rosanero sono agli ultimi tentativi disperati per raddrizzare la barca, e non guarderanno in faccia la Lazio, aggredendola fin dal primo minuto.
Noi saremo senza il grande Klose e il rilanciato Konko, ma al loro posto avremo un Floccari che sta risalendo nettamente nelle quotazioni fra i titolari, e Cavanda, che resta una delle più belle rivelazioni  di quest'anno. Dunque nessuna paura, solo molta prudenza e saggezza. C'è una posizione di grandissimo prestigio da difendere: la Lazio ha quattro lunghezze di vantaggio sulla quarta in classifica, l'Inter, e addirittura sette sulla quinta, la Fiorentina di Montella. La Roma segue a dieci punti, e a undici il Milan. Siamo alla vera svolta per la conquista delle Coppe internazionali.

venerdì 18 gennaio 2013

Il Napoli riagguanta la Lazio al secondo posto: ma la Lazio è più forte!

Annullati i due punti di penalizzazione, riqualificati Cannavaro e Grava, ilNapoli riagguanta la Lazio al secondo posto a soli tre punti dalla Juventus. La giustizia sportiva fa e disfa come le pare.
Lazio e Napoli sono uguali? Forse sì. Comunque c'è da dire che la Lazio, dopo la grossa sconfitta di Napoli per 3-0, distava quattro punti dalla suadra di Mazzarri, e dunque da quel giorno, in 15 giornate, la Lazio ha conquistato 33 punti e il Napoli solo 29.
Dunque, Lazio e Napoli non sono uguali. La Lazio è quattro punti più forte. E in queste 15 partite, la Juventus di punti ne ha conquistati 32, uno in meno della Lazio.
Dunque, la Lazio è più forte anche della Juventus. Almeno, facendo i conti da quel famoso 20 settembre che a noi sembrò la fine del mondo, e invece era soltanto...l'inizio. Di una grande stagione che potrebbe anche finire trionfalmente.

Anni di scuola: 85. Chi non si trova bene, se ne vada...

Massoneria? Oppure mafia? La verità non si seppe mai, ma dal giorno della cosiddetta ispezione il preside in questione ebbe vita tranquilla, come se le sue carte, riconosciute perfettamente in regola, avessero avuto un bel timbro di riconoscimento. Non c'era nemmeno da sperare in un trasferimento ad altro istituto, in quanto quel preside aveva radici proprio nella zona e non intendeva minimamente spostarsi.
Lo fece intendere a chiare lettere a tutto il consiglio dei docenti in altre occasioni. - Chi non si trova bene con me, si trasferisca pure. Sia ben chiaro che da questo istituto, in cui mi trovo a casa mia, io non intendo affatto muovermi. Perciò, regolatevi di conseguenza -
E fu così. Il preside continuò a imperversare nel "suo" istituto fino ai termini per la pensione, e a questo punto chiese ed ottenne una proproga di altri cinque anni, "regnando" fino al limite massimo di 70 anni. Un regno lunghissimo, tipo regina Elisabetta, al quale chi rimase nell'istituto si rassegnò e si adeguò, oppure continuò in quella specie di collaborazione forzata che aveva i suoi vantaggi e procurava benefici. Vi fu anche una seria inchiesta amministrativa, che fu pagata da altri responsabili, ma non certo dal preside, vero e proprio "intoccabile". 
E tutto ciò, ormai, non faceva neppure più scandalo, ma anzi era accettato da tutti. Gli oppositori se n'erano andati da un pezzo.

Cave: foto d'autore per San Valentino

Un simpatico concorso fotografico è quello ideato da Mauro Vincenzi per lo studio "Liberty Photo": "Una foto d'amore per San Valentino". Da lunedì 21 gennaio a sabato 2 febbraio 2013, a tutte le coppie che si recheranno nello studio "Liberty Photo" verrà scattata gratuitamente una foto artistica che parteciperà al concorso. Tutte le foto saranno esposte nello studio di Piazza San Carlo.
La coppia vincente riceverà in omaggio un ingrandimento 50x70 e due gadget personalizzati. La giuria sarà composta dai membri del Circolo Foto Aperture, associazione di appassionati di foto operante da anni a Cave.
Tutti i partecipanti avranno un ingrandimento 20x30 in omaggio. La premiazione si terrà sabato 16 febbraio, due giorni dopo San Valentino.