giovedì 6 settembre 2012

Maurito Zarate e il libro segreto

Edy Reja gli ha voluto bene e non ha saputo dimostrarglielo, o almeno Zarate non l'ha capito. Reja gli regalò il famoso libro "Il gabbiano Jonathan Livingston" di Richard Bach, un libro famoso degli anni 70 che narra la storia di un gabbiano che vuole imparare a volare nel modo più perfetto e per questo viene schernito e tenuto in disparte nel suo stormo, ma stringe i denti e alla fine diventa il più bravo di tutti. Forse Maurito non  ha letto quel libro, o non l'ha capito;  ertamente non ha recepito il messaggio che Reja, paternamente, voleva lanciargli: i grandi risultati si ottengono con i grandi sacrifici. 
Così Zarate è andato via dalla Lazio pieno di rancore contro il suo vecchio maestro, non ha imparato la lezione, all'Inter ha fallito la prova. E' potuto tornare all'ovile, tutti lo hanno accolto con simpatia, ha trovato un altro tecnico in gamba che ne ha capito il valore, ma lo aspetta alla prova con la stessa speranza di Reja: che Mauro ce la metta tutta, perchè è il gabbiano più bravo, e deve solosottoporre al collaudo la sua volontà. Solo a questo patto potrà diventare il migliore di tutti, e magari mettersi sulle orme del grande idolo argentino Maradona, il gabbiano che ha volato più veloce e sicuro nel calcio mondiale di tutti i tempi e di tutti i luoghi.
Maurito ha la classe per tentare anche lui questo grande volo, mettendo finalmente a frutto la lezione che due anni fa gli aveva lanciato il maestro Edoardo Reja.

mercoledì 5 settembre 2012

Milos Antic: che sorpresa!

Nell'amichevole di ieri contro la squadra araba, nel secondo tempo Petkovic ha voluto provare anche il giovanissimo serbo Milos Antic, centrocampista nazionale Under 20, definito "la saetta": il ragazzo ha destato una buonissima impressione.Ecco un altro degli acquisti silenziosi della Lazio in campo giovanile, dove non si lascia soltanto "fregare" come è di moda per darle la croce addosso, ma riesce anche a dare dei punti agli squadroni internazionali, strappandone qualcuno perfino al Barcellona (vedi Tounkara, pure schierato ieri nell'amichevole).
Un altro punto in più per Tare, vero e prezioso talent scout al quale si deve anche l'arrivo di Vlado Petkovic.

Lazio: quattro pali contro gli Arabi

Amichevole improvvisata della Lazio ieri pomeriggio contro gli Arabi di Al Wakrah. Petkovic ha schierato solo una formazione di rincalzi, comprendente i giocatori non utiliìzzati contro il Palermo. Sono scesi in campo per la prima volta, dopo gli infortuni, Ederson, Diakité e Stankevicius, che si sono mossi con disinvoltura dimostrando di essere a posto.
La partita si è conlusa con uno 0-0 quasi incredibile: la porta degli Arabi sembrava stregata, e i biancocelesti hanno colpito ben quattro pali, due con Onazi, uno con Rocchi e uno con Michael Ciani, che si è mosso anche lui con buona  sicurezza spingendosi spesso anche in attacco.
Impegnati con le loro nazionali Klose, Lulic, Cana, Gonzalez e Alfaro.

Pinocchio ancora burattino: 163. Pinocchio accompagna i suoi amici

Non erano lontani dal paese delle Marche dove erano nati Ulderico e Lamberto. Ci arrivarono in due sole giornate di cammino, con Pinocchio che guidava il carro insieme allo zio Umberto, al quale ogni metro di strada era noto.
Finalmente arrivarono al bel paese di Acqualagna. Bussarono alla casa della mamma di Ulderico, Mirella. La donna, incredula, si ritrovò sotto gli occhi il figlio, che non vedeva ormai da cinque anni, e anche il nipote Lamberto, la cui madre Alfonsina arrivò in fretta dalla casa vicina, e riabbracciò il figlio tra le lagrime generali.
I due ragazzi erano cresciuti in modo incredibile, ma le madri hanno un fiuto speciale e li avvano riconosciuti immediatamente.
Entrarono tutti nella bella casa nuova di Mirella, e lo zio Umberto spiegò ai ragazzi che una banca di Dortmund, in Germania, aveva girato alla banca italiana di Pesaro una grossa cifra da parte dell'assicurazione della miniera, con la quale avevano acquistato due comode abitazioni, e il resto sarebbe servito per le spese degli anni avvenire, assicurando anche gli studi di Ulderico e Lamberto.
Pinocchio, in mezzo a tanta gioia, ma anche al ricordo malinconico dei due poveri minatori rimasti sepolti nella miniera lontano dai loro cari e dalla loro patria, si congratulò con i due amici, pregandoli però di rimanere sempre in contatto.
- Certo, ora non  avrete più bisogno di suonare né il violino né l'armonica a bocca - disse sorridendo.
- Caro Pinocchio, non dimenticheremo mai i tre meravigliosi anni che abbiamo vissuto insieme, e ci torneramno sempre alla mente le incredibili avventure che abbiamo affrontato -

San Cesareo: Diletta, la bellissima

Tutta San Cesareo ora fa tifo per lei. Si chiama Diletta Sabelli, ha 19 anni, è alta 1.76, è nata a Frascati ma risiede da lunghi anni a San Cesareo, ha magnifici occhi castani e capelli biondi.
E' stata scelta ad Antrodoco come rappresentante del Lazio per Miss Italia 2012, che sarà eletta a Montecatini Terme il 9 e 10 settembre.
La bellissima Diletta sfilerà con la fascia numero 041 in qualità di Miss Wella Lazio 2012. Ama viaggiare, disegna, ascolta musica e vuole fare la modella. è diplomata come operatrice di moda. Il sindaco di San Cesareo, Pietro Panzironi, accompagna col suo sostegno, con quello dell'amministrazione e di tutta la città il grande sogno di Diletta Sabelli.

E' il centrocampo la vera forza della Lazio: l'anno scorso 30 gol

Klose è grande, ma la forza vera della Lazio è costituita dal suo centrocampo, che Petkovic quest'anno schiera in modo fisso con cinque giocatori, Ledesma, Gonzalez, Hernanes, Mauri e Candreva, tenendo per il momento di riserva due altri uomini, Ederson e Cana, che presto daranno man forte anche loro alla squadra.
E' stato sottolineato che nella nuova posizione, più arretrata e alleggerita da troppi impegni offensivi, il Profeta Hernanes riesce a rendere di più e meglio. Alla fase offensiva si dedicano con efficaci risultati Mauri e Candreva, che da centrocampisti si trasfermano in vere e proprie punte in certe circostanze della partita che specialmente in casa sono frequenti.
Ma già l'anno scorso, con Reja, questi uomini hanno fornito buoni risultati, destinati ad essere migliorati. Se solo prendiamo il numero dei gol segnati, troviamo al primo posto Hernanes con 11, poi Mauri con 5, Ledesma con 4, Candreva con 3 e Cana con 2, mentre dal canto suo nel Lione Ederson è stato presente con 2 gol. Si arriva pertanto a un totale di 30 reti, che sono un capitale davvero considerevole come bottino del centrocampo, e sicuramente in Italia non sono  molte le squadre che possono vantare un risultato del genere. E già quest'anno, nelle quattro partite ufficiali finora disputate, con un bottino totale di 9 reti, il centrocampo è andato a segno due volte con Hernanes e una volta con Candreva. Il buon giorno si vede dal mattino, e per questo la Lazio può permettersi il lusso di giocare con una sola punta, il grande Klose, senza perdere nulla come efficacia offensiva.
Mauri e Candreva, del resto, sono al momento la coppia di centrocampisti offensivi che va per la maggiore, e meriterebbe attenzione anche da parte di Prandelli. Comunque i tifosi della Lazio sembrano avere spettacolo garantito, con un tecnico dedito con intelligenza al gioco offensivo.

martedì 4 settembre 2012

Europa League: fuori Rocchi e Diakité

Sorprese nella lista dei 25 per i gironi dell'Europa League. Fuori tre giocatori, Rocchi, Diakité e il portiere Berardi passato al Verona, dentro Ederson, Ciani e il terzo portiere Scarfagna.
L'esclusione di Rocchi fa sensazione, così come quella di Diakité.I due potranno giocare in campionato e in Coppa Italia, ma non ovviamente in Europa League. Tutto questo almeno fino a gennaio. Poi, sia Rocchi che Diakité potranno trovare sistemazione altrove ovvero rientrare regolarmente nei ranghi laziali. In lista non hanno trovato posto neanche altri giocatori cone Brocchi, Stankevicius, Sculli e Matuzalem, o perchè convalescenti o perché ancora incerti sulla loro permanenza nella Lazio.
Ecco la lista:
Portieri: Bizzarri, Marchetti e Scarfagna.
Difensori: Biava, Cavanda, Ciani, Dias, Konko, Lulic, Radu e Scaloni.
Centrocampisti: Cana, Candreva, Cataldi, Hernanes, Ederson, Gonzalez, Ledesma, Mauri e Onazi.
Attaccanti: Floccari, Klose, Kozak, Rozzi, Zarate.
I quattro ragazzi provenienti dal vivaio sono Scarfagna, Cataldi, Onazi e Rozzi.